Il mio caro fratellino vizioso - 2
Data: 30/10/2019,
Categorie:
Incesti
Autore: marynella
... caldo e vischioso mi colpì in piena faccia! Aveva sborrato di nuovo…si segò convulsamente, un altro piccolo getto di sperma mi colpì sul capezzolo…era così tenero! Finì la sega lentamente, aveva la mano destra completamente sporca…il fiato corto, rosso in viso…tirai fuori la manina dalla micetta e gli porsi un fazzoletto dal comodino, lui sorrise e invece prese le mie mutandine sul letto e se le passò sul pisello per pulirlo. Rimasi stupita, ma mio fratello me le porse sorridendo e si alzò dal letto, io le presi e con enorme vergogna ma eccitazione me le infilai, sentendo tutte le cosce e la passerina bagnarsi del suo caldo e appiccicoso sperma! Ecco, questa scena si ripeté decine e decine di volte nella nostra vita insieme sotto il tetto genitoriale. Altre volte, Carlo mi chiamava in bagno con una scusa qualsiasi, anche con i genitori presenti e magari in cucina, io chiudevo la porta a chiave alle mie spalle, lui era in piedi, sulla tazza, già con il pisello in mano bello duro. Lo masturbavo velocemente o glielo succhiavo al volo, facendolo sborrare quasi subito, tanto era eccitato…mi bevevo tutto lo sperma oppure lo facevo schizzare nella tazza, poi mi sciacquavo la bocca o le mani e tornavo in cucina ad aiutare mia madre a fare la pasta all’uovo o per altre faccende domestiche. Altre volte ci inventavamo dei giochetti per eccitarci, o per lo meno lui soprattutto. Una volta eravamo soli in casa, a guardare un film in cassettalui aveva 20 anni e io 17…lui in una scena un ...
... po’ spinta si eccitò, si tirò fuori il pisello e cominciò a masturbarsi come uno scimmione…io lo guardavo rapita da tanta foga…vogliosa di rendermi ”utile” con il mio adorato fratellino! Lui mi prese di peso e mi fece sedere sulle sue cosce muscolose e pelose, mi sfilò le mutandine e inizio a strusciarsi tra le mie coscette morbide e lisce…senti la sua cappella enorme e bollente strusciare contro i peletti della mia micetta, avvampai di calore, ogni volta che passava e ripassava mi bagnavo sempre di più…sentivo le labbra della fica dilatarsi…pronta ad accoglierla dentro ad ogni passaggio…lui ansimava di piacere, mi stringeva le tette con le sue mani forti da sportivo, da maschio arrapato…io cominciai a cavalcarlo lentamente, godendomi ogni passaggio della cappella…pronta a farla entrare in ogni momento nella mia pancia, nella mia fica…mi muovevo come a cavallo, con le gambe a penzoloni sopra mio fratello, che simulava una scopata con me…era tutto così eccitante!! Le mie mani si poggiavano sulle sue gambe, spingevo con il bacino in basso, verso quell’enorme pisello che entrava e usciva dalle mie cosce, vedevo la rossa cappella fare capolino dal cespuglio di peli della micetta…e scomparire in mezzo, strusciare sulle grandi labbra e poi tornare di nuovo fuori…dio come stavo impazzendo…volevo essere sverginata da mio fratello in quel momento…deflorata…sfondata…a occhi chiusi mi godevo quelle splendide sensazioni…lui gemeva come un porco “mmmmm Marinella, che fichetta morbida…cazzo ...