Il mio caro fratellino vizioso - 2
Data: 30/10/2019,
Categorie:
Incesti
Autore: marynella
... mutandine bianche, facendomi scoprire la fichetta un po’ pelosetta, mi vergognai parecchio in quella circostanza, mio fratello era particolarmente arrapato, si vedeva il cazzo durissimo tra i pantaloni del pigiama…mi sdraiai comoda, e iniziai a toccarmi lentamente come facevo da sola, partendo dalla clitoride e lentamente scendendo giù verso le labbra…mi allargai la passerina, Carlo si abbassò i pantaloni alle ginocchia, seduto sul letto di fronte a me, si impugnò forte forte il suo bellissimo pisello e inizio a masturbarsi come un fringuelletto. La sua cappella schizzò fuori dalla pelle, era rosso fuoco, lucida, gonfia …adoravolo cappella di mio fratello! Mentre io mi passavo le ditina sulla micetta, cercando di metterla bene in vista, Carlo si segava con lo sguardo fisso tra le mie cosce…era imbarazzante ma bellissimo e eccitante avere tuo fratello che ti ammira e si eccita…il suo pisello cresceva a dismisura, era durissimo, e mentre mi sditalinavo avevo voglia di succhiarglielo e leccarglielo…Carlo mi disse “sorellina mia, sei fantastica…ti scoperei subito…ti sverginerei io se potessi…ti prego, fammi vedere anche le tette!” allora mi misi una mano sul seno e tirai giù la camicetta da notte, scoprendo un seno. Avevo (e ancora l’ho tutt’ora, modestamente) un seno piccolo ma sodo e ben fatto, due capezzoli appuntiti e turgidi, mio fratello andava matto per i miei sesi…lui spalancò gli occhi, si eccitò oltre misura e ebbe uno scatto in avanti col bacino…dalla cappella ...
... partirono 5 o sei schizzate di sborra!!! Aveva goduto…era bastato vedere la mia tettina perché avesse un orgasmo, mio fratello! Lui avvampò in viso, ebbe delle contrazioni all’inguine, li cazzo sborrò come una fontanella, come era suo solito, gli schizzi mi cascarono sulle gambe, sui piedi, sul suo ventre…allagò di sperma ovunque! Io iniziai a masturbarmi sempre con più foga, infilai tutto il dito medio nella fica, e iniziai a girarmelo dentro, toccandomi tutti i nervi vaginali…avevo i brividi…Carlo continuò a segarsi, il suo pisello si ammosciò di pochissimo, a 18 anni figurati…la sua mano faceva su e giù sporca di sperma ma in questo modo si lubrificò meglio. Mi continuava a guardare come un porco maniaco, mi fissava il seno scoperto e la mano nella micetta che si agitava nervosamente, la penombra della mia cameretta ci avvolgeva, il letto era costellato di peluche che avevo sin da bambina…eravamo proprio dolci! Il suo cazzo riprese vigore, la mano era velocissima e lo stringeva sempre più forte…divenne di marmo in pochi secondi, io continuavo a masturbarmi lentamente e sempre più a fondo, mi sembrava che la mia manina sparisse tra le cosce, dentro la mia fichetta bollente e umidissima…forse ebbi un orgasmo, mi sentii avvampare, il pube tremare…Carlo mi guardò come indemoniato, la sua cappella era viola dallo sforzo, e poco dopo emise un mugugno, io d’istinto mi chinai in avanti verso il suo pisello, a bocca aperta, come un passerotto in attesa del cibo…e un lungo schizzo di sperma ...