1. Sfogo di mezzanotte tra sexculture ed un futuro ingegnere


    Data: 12/11/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: SexCulture, Fonte: Annunci69

    E’ proprio vero quando dicono che la vita ci riserva grandi sorprese. Cose a cui non hai mai pensato, cose che non ti appartengono, cose che…non avevi calcolato.
    
    E’ proprio così cari amici, non l’ho calcolato ed è grave per un allievo ingegnere, molto grave. Sono un ragazzo come tanti, lavoro, studio e cerco di godermi i piaceri che la vita mi offre. Mi ritengo una persona come tante, alto 173, porto i capelli corti ed una leggera barba incolta che mi fa sembrare leggermente più grande della mia effettiva età il chè, in certe situazioni, è un bene, non ho un fisico perfetto ma nemmeno da buttare e nel complesso mi ritengo una persona piacevole. Il lavoro che faccio non è il massimo ma sicuramente mi dà soddisfazioni ed è ben pagato. Con i soldi che prendo spesso mi concedo viaggi e fu proprio in uno di questi che conobbi la mia ragazza, una Rumena alta 177cm, bionda e con un fisico da urlo, insomma sto vivendo proprio un momento felice se non fosse per lui…il terribile Prof. Ing. Ferraro, il quale ha letteralmente stravolto la mia vita universitaria….e non solo quella!!!
    
    Il Prof. Ferraro è un’omaccione sulla cinquantina, alto all’incirca 1,70, calvo e con gli occhiali. Nel mio corso di laurea insegna analisi matematica, una delle materie più difficili dell’intero piano di studi. Nonostante gli sforzi e l’impegno messo per studiare bene questa materia non riesco a superare questo maledettissimo esame. Dopo il mio ultimo tentativo decisi che, se volevo superare l’esame, l’unica cosa da fare era andare a parlare con il Prof.
    
    nella speranza di capire le mie lacune.
    
    Mi misi d’avanti al pc e gli mandati una email.
    
    Dopo qualche giorno lui mi rispose e mi diede un appuntamento.
    
    Durante il nostro colloquio capì che in fondo questa persona non è così cattiva come noi tutti pensiamo, anzi è molto disponibile e decidiamo insieme delle sedute di recupero per le prossime settimane.
    
    Il fatto che voglio raccontarvi successe proprio dopo una decina di giorni, durante la terza lezione….
    
    “Allora Sig. Limoli ha capito cosa le sto dicendo ?”
    
    “Si Prof. certo….”
    
    “Eh se tutti gli studenti fossero come lei….” E nel dire quella frase mi sfiora la mano che avevo poggiata sulla scrivania. Inizialmente non diedi molta importanza a quel gesto fino a quando tra una spiegazione e l’altra….
    
    “Lei è fidanzato ?” io ovviamente dissi di si, anche se non capivo cosa centrasse questo con la materia
    
    “Deve essere fortunata la tua ragazza…un bel ragazzo come te, studioso, lavoratore è difficile da trovare, lo sai? Posso darti del tu, vero ?”
    
    “Ma certo Prof. ci mancherebbe” balbetto un po’ intontito dalle sue domande, ma non mi da nemmeno il tempo di riflettere che aggiunge “Ma che Prof. chiamami Marcello!”, dando un tono malizioso a quella frase.
    
    Un brivido mi percorre la schiena ed arriva al cervello per quello che avevo appena sentito. Questa situazione nuova mi incute paura ed imbarazzo ed in più non so né che fare né che dire. Faccio finta di ...
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