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E colsero il frutto ...
Data: 21/11/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis
... iniziale cominciò a lasciare il posto al piacere reciproco. Roberto era un amante delicato, attento come se fosse consapevole di prendere un’altra verginità … Franco apprezzò e godette ogni singolo istante, ogni affondo di quei lombi rispondendo al ritmo di quel possesso. E quando l’orgasmo lo colse, Roberto abbracciò l’amico, ormai amante, come se temesse di perderlo, come preso dalla paura che quel corpo fuggisse per mai più abbracciarlo. Restarono così per diversi minuti, tanto che, persa l’erezione, il membro di Roberto scivolò fuori di Franco dolcemente così come tutto era cominciato. Franco si girò, sorridendo all’amico. -Sei stato bravo. – gli disse, accarezzandolo. Roberto lo guardava: c’era paura, aspettativa, ma anche gioia nel suo sguardo. -Adesso voglio che lo faccia tu! – disse fingendo determinazione. Franco rise di cuore. -E’ presto, non sei ancora pronto. Non avere fretta: io è da molto più tempo che l’ho capito di me stesso. Ho avuto tutto il tempo di accettarlo e finalmente … Roberto era confuso. Anche lui aveva capito, anche lui voleva superare la soglia e finalmente provare quelle sensazioni che … Prese il volto di Franco tra le mani e lo baciò. A lungo, dolcemente, profondamente. -Io sono come te! – disse fissandolo negli occhi con un sorriso. – Voglio essere me stesso adesso. E prese a baciare il suo volto, il suo collo, a morderlo e succhiare delicatamente quei punti che ormai sapeva essere i più sensibili. Coprì le spalle ed ...
... il petto dell’amante con lentezza appassionata e devota, succhiò un capezzolo, torturando l’altro con le dita e riprese il suo volo attraverso il ventre, impaziente di raggiungere la meta ambita … Si soffermò sull’ombelico, come se esitasse, lappando tutt’attorno ed esplorandone la modesta profondità. Le sue mani accarezzavano il sesso di Franco con la delicatezza e l’attenzione che si presta ad un gioiello unico. Strofinò dolcemente la guancia contro l’asta ormai turgida al parossismo, trascinando con sé la pelle di seta e scoprendo il glande fremente, quindi percorse con la lingua il percorso inverso, torturando il frenulo, quando vi giunse, con spietatezza. Quando accolse Franco tra le labbra, questi ebbe un sussulto: l’eccitazione, la sensibilità della parte, il calore insopportabile e inatteso … Un gemito sfuggì, e Roberto sentì il petto gonfiarsi di orgoglio e piacere. Franco concesse a Roberto pochi assalti prima di cedere, ma più che il piacere lo pervase una vera e propria estasi. Si scambiarono lunghi e saporiti baci, giacendo su un fianco, e guardandosi. -Se penso a quanto tempo abbiamo sprecato … - disse Roberto, intrecciando le sue dita con quella dell’amico. Franco sorrise. -No … l’attesa ha reso tutto migliore. Ne è valsa la pena. -Già … - sorrise Roberto. E si avvicinò per baciarlo. Si fermò a metà, sgranando gli occhi. -Cazzo! Che ore sono? – disse in preda al panico. -Le … Opporcaputt! Sono le cinque! Ho appuntamento con Katia tra un ...