1. L'Elementalista ( 4 di 8 )


    Data: 22/11/2019, Categorie: pulp, Autore: Hermann Morr

    ... di cavallo, di quelle dalle forme allungate e quasi prive di curve. Braccia magre, collo di cigno, occhi color del cielo, una bocca dalle labbra sottili piegata in diagonale tra il curioso e l'annoiato. Teneva le mani nelle tasche di una giacca a vento azzurra, da cui spuntavano dei pantaloni paramilitari in tinta mimetica urbana. Cuore freddo, lingua cinica, mente affilata, questa è la Silfide, l'elementale dell'Aria. " Chiedo scusa. Avrai notato che non sono di qui .. " " Si ma prima spegni quell'affare che mi da sui nervi !!! " Di tutti gli elementi l'Aria è la meno soggetta a rabbia, ma le poche volte che accade passa dalla bonaccia all'uragano senza nessun preavviso. Prudentemente Milo allungò un piede sul mangianastri e nonostante l'ingombro dello scarpone riuscì a premere il tasto. " Ecco, io volevo dire.. " " Non è solo una lagna, ma anche suonata su una carabattola falso vintage ! Almeno potevi portarti un lettore mp3 non da barboni ! " In effetti aveva scelto il mangianastri perchè lo aveva trovato gratis in un cassetto, ma non era il caso d' infilarsi in quel discorso. " ... Che sono perso qui e ho bisogno di consiglio.. " " Cioè pensi che io abbia del tempo da perdere come quelle altre due ? " Lei non gli stava proprio di fronte, lo fissava col viso girato di un quarto, come se lo stesse studiando con un microscopio, sempre con l'espressione a bocca inclinata. " Ecco, quelle di cui parli sono animate dagli elementi ricettivi, per loro prendere e inglobare è un ...
    ... bisogno. Riconosco di averne approfittato, ma so che qui è diverso, gli elementi attivi non hanno quella necessità. " " Perfetto, quindi posso tornare a casa. Se accendi ancora quel trabiccolo torno e ti butto di sotto. " Si girò facendo per andarsene. Milo continuò a parlare senza scomporsi, a voce appena più alta. " Tu però hai altre particolarità di cui intendo approfittare, non sopporti le domande senza risposta, hai già capito cosa volevo chiederti e non avrai pace fino a quando non avrai trovato la soluzione. " Si fermò e riprese a guardarlo. " E perchè dovrei dirla a te dopo averla trovata ? " " Perchè il vento non può tacere. " Ottenne finalmente un sorriso, lei si avvicinò per infilare la mano sotto il colletto della polo e toccare il petto. Non c'era nulla di sensuale, sembrava più il gesto di un medico. La mano era fredda. " E' inutile dare una spiegazione a chi non ha la preparazione per capirla. Tu come fai a saperle queste cose che dici ? " Milo posò la mano sinistra su quella della Silfide. " Noi che viviamo dall'altra parte non siamo animati da una cosa sola, dentro di noi tutto è mischiato, archetipi, elementi, abbiamo qualcosa di ognuna di voi e per capirvi dobbiamo solo guardarci dentro." Lei ritirò la mano, ora sorrideva veramente. " Facciamo un giro ! Lascia qui la tua roba. " Il giro consisteva in una salita verso la più lontana delle cime. Lei apriva la strada scegliendo sentieri a malapena percorribili e superando ogni ostacolo con leggerezza. Lui ...