1. Il mio ginecologo


    Data: 25/11/2019, Categorie: Etero Autore: Lucciola fra le mani

    ... viscido dal gel il dito sprofondò senza sforzo nello sfintere. Che deliziosa agonia! E lui, cogliendo l'occasione... - Di corpo Roberta come andiamo? - Saltuariamente. Non evacuo anche per alcuni giorni, ma poi, magari con un po' di sforzo, mi libero completamente, in modo naturale, senza il bisogno di lassativi. Lei pensa dottore che sia necessario dare un'occhiata anche all'intestino? - Vedremo, vedremo. Adesso Roberta si rilassi, le inserisco lo speculum. Brava ecco, ora allargo quel tanto da poter introdurre la microcamera...Ecco fatto. Beh, come può vedere anche lei la situazione seppur migliorata presenta ancora delle parti arrossate. Possiamo intervenire anche subito. Che ne dice? - Tutto quello che può pur di placarmi il tormento che mi brucia dentro. - Bene, allora. Rilassi i muscoli, ora estraggo lo speculum. Appoggiò l'attrezzo sul tavolino. Questa volta senza usare il gel inserì tre dita nella spacca dilata e fradicia risalendo fino a toccare la parte increspata del "punto G" e cominciando lì una stimolazione dapprima lenta, poi sempre più veloce. Le mie gambe cominciarono a fremere incontrollate, tanto che una di esse saltò giù dal sostegno. Ero in uno stato di voluttà totale, alla soglia dell'incoscienza; poi il cervello parve esplodere, lo stomaco si contrasse, sentii una spinta verso il basso. L'urlo che emisi era simile ad una scheggia di vetro sulla superficie di una lavagna, mentre dalla fica un potentissimo schizzo di liquido vischioso inondò la faccia ...
    ... del dottore e il suo camice, seguito subito da un altro e da un altro ancora. Spossata giacqui supina sul lettino con le tempie doloranti. Dopo un tempo indefinito socchiusi gli occhi umidi di lacrime e intravidi il dottore che si toglieva il camice per poi avvicinarsi. - Come sta Roberta? Ora si sente meglio? - Divinamente! Lei dottore ha un tocco davvero magico. - Mi fa piacere. Resti così, rilasci i suoi nervi; io intanto la asciugo, per favore, sposti più avanti il bacino...ecco così. Brava. Era stato uno degli orgasmi più devastanti che avessi mai provato. Gli ubbidì. In quel momento l'uomo immerse la sua faccia fra le mie cosce, abbracciandole e cominciando un gioco di lingua tutt'attorno alla fica ancora zuppa di umori. Suggeva rumorosamente ogni particella di liquido a portata di labbra mentre con un dito pizzicava la cuspide del clitoride. Poi si sollevò armeggiando con i pantaloni ed estrasse l'uccello già bello sodo. Un paio di scappellate per intostarlo e mi ritrovai crocefissa prima che riuscissi a dire 'beo'. D'altronde era ciò che speravo. Finalmente un cazzo nella fregna. Emettevo gemiti di puro piacere, oltre a incitarlo ad affondare più forte. - Roberta, devo convenire che lei è sana come un pesce. Ha la vagina elastica e polposa di una ventenne. Direi che dopo questa cura quel banale problema emerso nella scorsa visita, può dirsi risolto. Se mi permette, prima di terminare la seduta, eseguirei una veloce ispezione anale per verificare la presenza eventuale di ...