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Mistress andrea
Data: 25/11/2019, Categorie: Prime Esperienze Autore: Spazioblu
... godendo…" uno schiaffo sempre sul gluteo destro arrivo’ questa volta piu’ forte, "fra poco Padrona" dissi con un filo di voce, lo schiaffo questa volta mi fece inarcare il ventre, subito sentii un laccio stringersi in modo abbastanza energico intorno ai miei testicoli, non riuscivo a pensare e lo sguardo oramai era fisso al pavimento… il sudore mi colava dalla fronte copioso e lasciava sempre piu’ tracce sul pavimento. Il movimento del fallo venne fermato da Andrea, ma non lo spense, anzi con una specie di piccola imbracatura fece in modo che non uscisse dal mio buco, mise una bacinella capiente sotto la mia testa e comincio’ a strofinare le sue parti basse sulla mia faccia, aveva un paio di pantaloni in pelle che inizialmente con il sudore scivolavano abbastanza … ma in poco tempo si trasformarono in un ruvido supplizio. Di botto Andrea, si fermo’ si levo’ gli stivali e con una mossa felina si tiro’ giu’ i pantaloni, si rimise le calzature, "Mauro… quanto sudi, hai bisogno di bere" la voce per niente rassicurante, chiusi gli occhi e per un momento tutto mi sembrava buio e brutto, posiziono’ bene il recipiente sotto la mia testa e si mise a cavalcioni sopra la mia capigliatura. Un momento di pausa e cominciai a sentire delle piccole tirate ai mie testicoli… aveva preso in mano il laccio precedentemente legato, e piano piano sentii scivolare sopra i miei capelli un liquido tiepido… le strattonate cominciavano ad essere frequenti il fallo continuava con le sue vibrazioni… ...
... avevo il corpo completamente in tiro , con una mano mi fece aprire la bocca, "Mio umile schiavo dissetati" , la pipi’ di Andrea cominciava ad entrare nella mia bocca, un sapore cosi’ acido e caldo non lo avevo mai provato... ero completamente in suo potere e cominciavo a sentire il liquido scendere nella mia gola… poco dopo la mia Padrona si sollevo’ dalla mia testa, sposto’ la bacinella "Pulisci… hai sporcato i miei stivali", mi porse davanti la bocca prima il piede destro e poi il sinistro… la mia lingua ben presto fece tornare lucidi gli stivali… avevo nella bocca un cocktail di sapori mai assaporato precedentemente… ormai il mio povero membro stava scoppiando e i testicoli dalla stretta non li sentivo piu’ … Andrea ando’ vicino all’armadietto della toilette, sentivo dei piccoli rumori di oggetti che spostava… "Mauro… ADESSO TI LEVO IL …" venne dietro di me e con una delicatezza inaspettata sciolse il laccio e comincio ad accarezzarmi i testicoli martoriati. "ATTENZIONE A QUELLO CHE FAI…" sentii un oggetto freddo sfiorare la punta del mio pene, poco dopo il mio liquido comincio’ ad uscire, la mia Padrona comincio’ a muovere l’oggetto che aveva in mano. "Vedrai… adesso…"con una voce alquanto tranquillizzante, poco dopo si mise davanti alla mia testa, con le due mani la alzo’ delicatamente, i miei occhi videro un fallo ricoperto dal mio sperma legato alla sua vita, comincio’ ad accarezzarmi le guance "Mauro…adesso devi avere cura di questo nettare" appoggio’ delicatamente la ...