1. Come depravare una vergine


    Data: 01/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Amoledonne

    ... perché non sei qui per godere: se non avessi dimostrato di essere una puttana ti avrei già fatto venire, ma ora devi fare il tuo lavoro e subire! si accovaccia su di me e sussurra: leccami la fica, porca, e continua finchè non ti dò altri ordini! abbassa il suo corpo e mi trovo la fica sulla lingua: comincio a leccarla, che bel sapore! succhio il liquido che le cola, lecco, succhio, lecco... oddio sto venendo! per fortuna sento il suo mugolio: anche lei sta avendo un orgasmo! si solleva e cade sul letto mugolando: troia, sei venuta anche tu! Le nostre fiche continuano a sussultare insieme! Dopo alcuni secondi Lelia mormora: Fausto: questa troia è oro puro! è nata per fare la porca, non ha ancora nessuna esperienza ma ha una voglia di fottere incredibile! Lelia continua: dobbiamo assolutamente trovare un sistema che ci garantisca da eventuali pretese di questa zoccola, e poi ci godremo ogni parte del suo corpo, con ogni tipo di perversione: credo che questa troia godrà quanto noi nel farsi depravare! Fausto risponde: hai ragione! Se mi fa il suo primo bocchino come una professionista, cosa farà se ben addestrata? Penso a quando le romperemo il culo e la fica.... poi mormora: Lelia, mettiti a pecorina sul suo viso, a gambe bene aperte: voglio che veda cosa le farò, a carte da bollo firmate! Lelia esegue, e io vedo il cazzo di Fausto che all'improvviso, senza alcuna crema o dilatazione, entra nel culo della padrona! lei urla di dolore, poi mugola: siiii, ancora! e io vedo i ...
    ... colpi del cazzo che continuano a penetrarla con violenza, tra i gridi e le urla di piacere, più che di dolore, della padrona! non resisto: vorrei masturbarmi ma sono legata: mi contorco cercando di strusciare la fica contro qualcosa, per venire, ma non ci riesco e mugolo, per la rabbia di sentirmi arrapata come una cagna, senza riuscire a venire! Dopo alcuni minuti di una inculata spettacolare i padroni vengono, e Lelia si accovaccia col culo sulla mia bocca dicendo: succhia, troia.. e ingoia lo sperma! I padroni crollano sul letto vicino a me. passano alcuni minuti, poi Lelia si accende una sigaretta e mi sussurra: potevi essere trattata bene e godere con noi le più arrapanti perversioni, e invece ti tratteremo da serva e sarai la nostra puttana! Piango, mi lamento e mugolo: perdonatemi: ho sbagliato, sono una stronza, ho ceduto alla parte peggiore di me… vi prego! dopo alcuni secondi Fausto sussurra: vedremo: dovrai essere molto, molto sottomessa ai nostri voleri.... poi decideremo se accettarti nel modo che volevamo e che hai rifiutato! per intanto devi decidere se vuoi rimanere alle nostre condizioni, che ti comunicherò domani sera: per ora ti dico solo che aumenterò il tuo salario di 200 euro al mese, per le tue prestazioni di puttana! Mugolo: accetto fin d'ora tutto quello che vorrete, padroni, e sarò la vostra schiava! Lui mi guarda: questo lo verificheremo domani sera, e se confermerai quello che ci dici ora, firmerai impegni precisi! mi slegano, e aprono la porta: ...
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