1. Come depravare una vergine


    Data: 01/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Amoledonne

    Ho compiuto i 18 anni! Finalmente entro nella maggiore età. Ora posso pensare al mio futuro, lasciando l'istituto nel quale ho vissuto dopo la morte dei miei genitori. Mi chiamo Ada, e gli insegnanti dell'istituto mi hanno dato referenze tali da farmi ricevere buone offerte di lavoro da varie famiglie. Su consiglio dei miei insegnanti ho scelto l'offerta di una coppia molto ricca e di ottima reputazione: si tratta di Fausto e Lelia, entrambi quarantenni. Fausto è un imprenditore, Lelia è una signora molto nota nell'alta società. Sarò loro cameriera e potrò forse ottenere il loro affetto, considerando che non hanno figli! Ho le caratteristiche necessarie per farmi apprezzare: sono una ragazza per bene, vergine, onesta, corretta. Inoltre sono molto bella! sono alta più di un metro e 70, ho un viso dolce, occhi azzurri,capelli biondi, una bocca larga e abituata al sorriso. Il mio corpo ha due splendidi seni, grossi e sodi, un paio di gambe lunghe e proporzionate, una vita snella, un sedere sodo e alto! il mio aspetto mi fa sentire desideri e pulsioni che tento di controllare, ma mi sento bella, donna, e sola! spesso non resisto e mi chiudo in bagno, mi spoglio, mi guardo allo specchio, immagino scene di sesso e mi masturbo con voluttà! da stamattina però cambio vita! andrò a prendere servizio e inizierò il mio primo lavoro! Esco nuda dalla doccia dell'istituto, mi sento così eccitata che sento il solito fremito! guardo lo specchio e non riesco a distogliere subito lo sguardo! ...
    ... Mi guardo i capezzoli, grossi e duri, mi giro e ammiro il mio culo! anche oggi lo sguardo si ferma sulla fica... la guardo a lungo, mi lascio andare al pensiero di un ditalino veloce, fatto lì, ma immagino che caos scatenerei se mi scoprissero: sono nel bagno comune che non è chiudibile dall'interno! mi scuoto, mi allontano dallo specchio, mi rivesto, prendo la mia valigetta e, tra baci ed abbracci dei miei insegnanti, affronto la vita: vado a conoscere i miei nuovi padroni! dopo mezzora di tragitto, busso alla loro casa, mi apre Lelia, la padrona: la guardo attonita: è una donna bellissima, truccata e vestita in maniera impeccabile! mi sorride: così tu sei Ada! sono felice di conoscerti! entra, cara: mi fa entrare, mi bacia affettuosamente, poi grida: Fausto, vieni a vedere chi è arrivata! Dopo pochi secondi arriva il padrone: che splendido maschio! è un uomo molto sexy, alto 1,85, con un corpo muscoloso, un viso duro, di chi è abituato a comandare! Guardo i suoi occhi neri, le sua bocca, e mi accorgo di essere attratta da lui e desiderosa di piacergli! mi sento colpita dal famoso "colpo di fulmine", ma riesco a reagire e a vedere in lui un padrone e non un maschio fico da impazzire! Fausto si avvicina, mi stringe la mano, e mi accoglie con cortesia: bene arrivata, cara Ada! poi mi saluta e mi lascia alle cure di sua moglie. Lelia mi accompagna in giro per la splendida casa, mi mostra i bagni, la cucina, gli attrezzi per pulire e lavare stoviglie e biancheria, e mi dà le ...
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