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Come depravare una vergine
Data: 01/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Amoledonne
... indicazioni necessarie per pulire e ordinare al meglio l'appartamento. Dopo una giornata di lavoro la padrona mi fa mangiare un'ottima cena e mi congeda dicendo: non preoccuparti, Ada, stasera penso io alla cena, buonanotte! Me ne vado a letto serena, soddisfatta, contenta del mio primo giorno di lavoro! mi spoglio e mi infilo nel letto della bella cameretta in cui dormirò! Penso al mio padrone, al suo aspetto, alla splendida moglie, e sento strani fremiti immaginando quei due splendidi esemplari di maschio e femmina a letto a fare l'amore! mi accorgo di essere eccitata! Mi rigiro nel letto ma non riesco ad addormentarmi, finchè, verso mezzanotte, sento strani rumori! mi alzo curiosa e cerco di capire da dove vengono: arrivo alla camera da letto dei padroni: è chiusa, ma origlio! sento Lelia che dice: ma ci pensi a cosa potremmo farle? hai visto che corpo, che tette? lui risponde: ma è davvero vergine? Lelia risponde: si, si, me l'hanno garantita quelli dell'istituto: in caso contrario potremmo restituirla senza alcuna penale! lui le dice: mamma mia: quante porcate potremo farle fare a letto, in tre! Lelia mormora: perchè solo in tre? ridono, poi lei dice: sto pensando a chi potremmo invitare per la prima orgia! e ora fammi godere: mettimelo in culo, sai quanto mi piace! Fausto le mormora: lo vuoi stando stesa o a pecorina? Lelia risponde: lo sai che preferisco la pecorina, così me lo infili tutto dentro! Io ascolto terrorizzata! sento un mugolio: è Lelia che dice: aaah, ...
... come mi piace, porco! lui mugola: muovi il culo, troia! spingilo contro il cazzo! ce l'hai tutto dentro, vero? lei: sii, lo sento fino ai coglioni! così mi piace, porco! resto in silenzio, inebetita, non so cosa fare, come agire… decido di restare per sentire altro.. se parleranno ancora! Sento mugolii, gemiti, la voce di Lelia: aaah che bel cazzo… più forte, distruggimi! poi i mugolii di Fausto: aah troia, vengo, vengo, eccomi...aaah! poi silenzio. Dopo qualche minuto sento il rumore di un accendino e le loro voci, tornate normali. Lelia mormora: ci voleva una sigaretta! ora ragiono meglio: faremo pervertire quella splendida ragazza, ma dobbiamo arrivarci con molta prudenza: mi sembra molto sveglia: dovremo convincerla pian piano, una piccola porcata alla volta! Fausto: si, hai ragione, e poi ti confesso: mi piace! è bella, vergine, pulita: non voglio che abbia schifo di noi: la voglio porca a letto con noi perchè convinta, non costretta! Lelia ridacchia: non vorrai farmi ingelosire? Lui ride: ma che dici: sei mia moglie da 15 anni, sei la femmina più sexy che ho mai conosciuto, voglio solo assaggiare carne molto fresca, e voglio farla assaggiare anche a te!! Ho ascoltato abbastanza, e inoltre vedo spegnersi la luce sotto lo stipite della porta chiusa. Torno nella mia camera in silenzio, tremando per l'emozione! Mi infilo nel letto, cerco di ragionare: i padroni sono due porci, e sono in combutta con i dirigenti dell' istituto da cui vengo! Se denuncio la situazione mi troverò ...