1. Come depravare una vergine


    Data: 01/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Amoledonne

    ... libidine: le guardo di nuovo i seni: chissà quante battaglie hanno sostenuto, per divenire così morbidi! Lelia vede il mio sguardo e fa la santarellina: scusa cara, mi sono alzata senza pensare che non ero sola, e si copre con una vestaglietta trasparente che la lascia nuda, ed ancor più sexy! Mi guarda sorridendo e dice: andiamo in cucina: faremo colazione insieme, cara! Le rispondo affettuosa: si, grazie padrona! lei sorride: puoi anche chiamarmi Lelia. Andiamo in cucina, preparo la colazione, mangiamo. Lei mi scruta e dice: sai che sei proprio molto bella? resto calma, ma dentro di me dico: eccola qua! comincia il corteggiamento! decido d'istinto di andare in contropiede: lei è molto più bella di me, padrona, e sopratutto molto più sexy! lei sussulta felice: mi vede disponibile a fare discorsi da femmina più che da orfana appena uscita dall'istituto! si accende una sigaretta e mi guarda curiosa: fumi? io: beh, qualche volta, di nascosto in istituto... e ridacchio! lei ride, mi accende una sigaretta e rimaniamo sedute guardandoci! siamo due belle femmine, lei matura ed esperta dopo chissà quante esperienze sessuali, io giovane e dominata da nuove sensazioni! mi osserva mentre fumo e sussurra: dunque tu hai i tuoi piccoli segreti! Tiro una boccata, la guardo e rispondo: e chi non ne ha? Ad esempio lei, signora, stamani sembra fresca e riposata, ma sono sicura che lei è così bella che suo marito la assalterà ogni notte! Lelia sussulta felice: il nostro dialogo sta prendendo ...
    ... la piega che voleva e le apre la strada verso il suo obiettivo: pervertirmi! non sa che conosco i loro progetti e ho deciso di assecondarli, traendone tutti i vantaggi del mondo! mi guarda e gioca il jolly: ah, sapessi che razza di stallone ho sposato! decido di non farla correre troppo: simulo vergogna e dico: oh, padrona, mi scusi, sono stata inopportuna e ora mi sento in imbarazzo! mi scusi ancora! E' chiaro che lei ormai vorrebbe sfondare ogni mia difesa, ma deve rallentare: scusa tu, cara Ada, sei ancora troppo giovane per fare certi discorsi con una donna esperta e... un pò libidinosa, come me! penso: cazzo, la troia ha rilanciato! non so che fare, abbasso gli occhi e dico: beh, quale donna bella come lei non sente il piacere di essere bella, e di guardarsi spesso allo specchio per avere conferme... come la matrigna di Biancaneve! Scoppio a ridere per evidenziare che sto scherzando, e lei mi segue nella risata! Mi alzo e dico: ora devo subito cominciare il lavoro: ho fatto tardi e per di più le sto facendo perdere tempo! Lelia si alza sorridendo: hai ragione, al lavoro! Vieni con me e aiutami a vestirmi! La seguo: che vorrà farmi? In camera da letto mi fa prendere la biancheria intima, si toglie la vestaglietta: è di nuovo nuda e dice: prendimi un tanga rosso e uno nero: vedrò quale mi sta meglio! eseguo e lei si prova i due tanga con studiata lentezza, e guardandomi mi chiede: quale mi sta meglio? io: mi piace molto quello rosso, signora, ma il nero è favoloso! Lelia mi ...
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