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Come depravare una vergine
Data: 01/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Amoledonne
... con la mia parola contro la loro, e con i capi dell'istituto pronti a spalleggiare due potenti e non una povera orfana! rischierò di perdere qualsiasi aiuto nel cercare un altro lavoro! ragiono, penso a che fare, ma mi sento sempre peggio: crollo addormentandomi tra le lacrime! mi risveglio nella notte, comincio a cercare soluzioni diverse dalla denuncia contro i padroni. Penso: potrei stare al loro gioco, gestendo al meglio le cose: tra l'altro quel Fausto mi piace da morire, e chissà, potrei avere benefici economici! sobbalzo e mi dico: ma sei matta: che vuoi fare: la puttana? E' a questo punto della mia vita che scopro l'esistenza di un'altra Ada... che vede le cose in maniera molto diversa: torno con la memoria ai fremiti di quando mi vedo nuda, penso ai ditalini che mi faccio guardandomi e mi vergogno: dovrò difendermi da tutti per mantenermi "pulita", anche da me stessa! Mi riaddormento stanca, stravolta, e con strani pensieri che mi fanno addormentare… eccitata! Mi risveglio di nuovo all'alba, non riesco a trovare pace: continuo a combattere contro ipotesi sempre più vergognose: e se gli dessi qualcosa un po’ alla volta, come vogliono anche loro? e se Fausto mi facesse scopare? credo che mi piacerebbe! ogni ipotesi scatena la mia reazione: sta zitta, cosa dici, sei pazza? ma lentamente l'altra me stessa prende il sopravvento! non riesco a calmarmi. Per addormentarmi, voglio pensare a una cosa bella, come facevo da bambina: solo che stavolta penso a me che faccio sesso ...
... con Fausto e, quasi d'istinto, porto la mano destra sul mio sesso! fremo per l'eccitazione, e spingo il dito medio nella fica: si! mi piace sempre di più ogni volta che lo faccio! comincio a toccarmi: ecco il clitoride: mamma mia! dopo 5 minuti sono tutta bagnata e provo il primo orgasmo nella nuova casa! che meraviglia, quanto ho goduto! penso a noi tre a letto insieme, e ricomincio a masturbarmi: vengo di nuovo! come è bello farsi i ditalini: mi addormento saziata dal sesso solitario cui mi sono arresa! Alle 9 suona in camera mia il campanello: è la suoneria usata dai padroni per chiamarmi! Sono stanca morta per il poco sonno e i piaceri che mi sono data! Mi alzo in fretta, mi vesto e corro dalla padrona. E' a letto e mi guarda con aria di rimprovero: Ada, come mai non eri pronta? Fausto è già uscito senza fare colazione! La guardo con vergogna: scusi, padrona, ma l'emozione della prima notte fuori dall'istituto mi ha fatto dormire poco o niente, e sono crollata per il sonno stamattina, verso le 5! Lelia si rabbonisce, mi sorride e dice: povera creatura, non ci avevo pensato! sei perdonata. Si alza dal letto: è nuda! che femmina: è alta come me, ha due seni favolosi, anche se meno sodi dei miei, due splendide gambe tornite e proporzionate, un ventre piatto e la vita sottile. Il viso ora mi svela la lussuria che si nasconde dietro l'apparente dolcezza: la bocca è semichiusa, le labbra umide per il continuo passare della lingua, gli occhi neri mi fissano con una mal nascosta ...