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Lignano
Data: 02/12/2019, Categorie: Etero Autore: Sessfa
... letto. Passando per l´angolo cottura vedo la figlia intenta a lavare i piatti con le cuffiette, ma al mio passaggio si gira e sorride. Io contraccambio il sorriso ma poi lo sguardo ritorna sul fondo schiena della mamma che mi precede, bello tondo e sodo. Mi fa sedere sopra un soffice letto e mettendosi di fronte a me, porta le mani dietro la schiena slacciandosi il reggiseno. Appena tolto il costume appaiono due grosse tette con due grossi capezzoli rossa scuro. Il seno é rotondo, molto grande ma allo allo stesso tempo sodo credo una quarta o quinta con coppa abbondante. Io resto spiazzato e senza fiato, non mi sarei mai aspettato questa rapiditá. Il mio pene si gonfia in un istante e resto a guardarla. Le sue mani cominciano a massaggiarsi il seno, un movimento circolare e lento. Il solco tra le due tette diventava a ritmo del movimento piú o meno evidente. “Le volevi assaggiare...Guisto?” Lentamente si avvicina mentre con un gesto di assenso le confermo la mia voglia di gustarle. Mi ritrovo la sua pelle a pochi centimetri, ne sento il calore ed il profumo. Alzo le braccia e lentamente le cingo il seno, delicatamente comincio ad accarezzarlo seguendo con gli occhi il lento movimento circolare dei grossi capezzoli. Le tette sono sode ma morbide, mi sembrano naturali. Con l´indice tocco il capezzolo che lentamente si gonfia diventando un po´ alla volta turgido e sempre piú evidente. Lo pizzico delicatamente e la sento sospirare, mentre lei ...
... appoggia le sue mani sulle mie gambe poco sotto l´inguine. Sento i suoi pollici muoversi lentamente mentre io lentamente mi avvicino al suo capezzolo destro e lo sfioro con la lingua. Al tocco sento le sue mani stringere, per poi spostarsi piú in su toccandomi il pene turgido da sopra la stoffa. “Mmmm sembra grosso”. Non resisto e apro la bocca succhiando come un neonato il suo capezzolo che ora é duro e molto grosso. Le stringo le tette avvicinando i due capezzoli leccandoglieli assieme. Poi resto senza respiro. Sento la sua mano stringermi il pene con decisione ma senza violenza. “Grosso e bello duro” mi dice con voce sexy. “Le tue tette sono gustose e meravigliosamente soffici” le dico riprendendo a leccargliele di gusto facendo finta di non curarmi della sua mano. “Fammi assaggiare il tuo gelato!” Mi dice mettendosi in ginocchio e armeggiando con il laccio dei mie boxer. L´aiuto rapidamente e in un istante mi calo i calzoncini, lasciando libero il mio pene che si allunga e sbatte con violenza sul mio addome visto che ora mi ritrovo disteso sul letto. Lei mi afferra l´elastico e me li sfila completamente allargandomi le gambe e posizionandosi davanti. Lo afferra con una mano alzandolo come un totem, parte del glande é giá fuori ma lentamente spinge la mano verso il mio ventre facendolo scoprire completamente. Osserva il lento srotolamento del prepuzio sulla sensibile pelle del glande. Lo guarda curiosa e apparentemente ingolosita, stringendolo alla ...