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Debiti e gravidanza
Data: 03/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: hungrysofy
... bagnarmi come mai prima d'ora, forse era pipì o forse erano umori, non lo sò, sò che una scarica di adrenalina, calore, piacere mi travolse, provai ad urlare tutto il mio godimento e quelle mutande riuscirono solo in parte a contenere il mio grido di piacere. Smisi di divincolarmi e tornai ad allargare il più possibile le gambe, Sergio si staccò dai miei polsi, attenagliò le mie tette e sbattendomi come un forsennato mi disse "SIIIIIIIIII BRAVA LA MIA TETTONA TROIA! senti come sei bagnata OHHHHHHH stò per sborrare..! TOH PRENDI PUTTANA TE LA RIEMPO DI SBORRA QUELLA FICA ROTTA, ti farò sgravare sette figli TROIA! DIMMELO CHE LA VUOI!!!!" io nei miei rantoli di godimento convulsi continuavo a godere allargando il più possibile le gambe, a quel punto Sergio ebbe la conferma di avere campo libero e dopo una quindicina di affondi sempre più potenti fece quello che voleva fare: riempirmi la figa di sborra. Fermo col cazzo piantato più in fondo possibile si blocco, strinse le tette ancora di più, quest'ultima volta più forte di tutte le altre. Una sequenza di ...
... schizzi caldi mi invasero fino alla pancia, accompagnati da un "GODO TROIA SIIIIIIIIIIII" una sensazione che prolungò a lungo il mio orgasmo, mi sentì deflorata per la seconda volta, quel cazzone enorme, il dolore dei suoi affondi, il dolore alle tette, sentirmi violata, stuprata ed appagata allo stesso tempo. Dopo interminabili secondi, gli ultimi fiotti ormai andavano disperdendosi nella mia fica piena di sborra senza che io me ne accorgessi. Ero sua, ormai l'avevo combinata grossa e forse ne avrei dovuto pagare delle conseguenze troppo costose. Ciò che contava era l'aver scoperto questo mio lato, così nascosto ed affamato che avrebbe divorato l'altra mia parte se non ne avessi saputo controllare il percorso. Avevo ancora fame, mi sarei messa nelle sue mani esperte, non avevo scelta. Ormai Sergio aveva normalizzato il suo respiro, sentivo ancora il suo cuore battere forte sulle mie tette, mi guardò e togliendomi le mutande dalla bocca mi disse "Sei una puttana Sofia, la mia puttana" e mi baciò ancora.Per segnalazioni e suggerimenti: hungrymax@hotmail.it