1. Come me lo immagino - io


    Data: 04/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Paololucia76

    ... titillandoti il grilletto. “
    
    “vi piace la mia patatina?”
    
    Tutti diciamo si, chi annuendo chi sbavando chi facendo entrambe le cose.
    
    “volete vederla più da vicino?”
    
    Facciamo per alzarci ma ci fulmini, “no, state fermi e seduti, vi dirò io cosa fare”
    
    Ti alzi e vieni vicino al primo della fila, Marco. Lui ti mette una mano sulla coscia e ti accarezza. Lo guardi dalla maschera e lo lasci fare. Io ti osservo paralizzato da un mix di adrenalina, paura, eccitazione e possesso. Con la mano sale fino al fianco, dove trova l’elastico del tanga, con l’altra mano è fermo al ginocchio. Il tuo seno nudo è a un palmo dal suo viso, non fa che fissartelo.
    
    Ti sporgi con il busto e gli tocchi il viso con un seno.
    
    “Marco, vuoi sfilarmi le mutandine?”
    
    Annuisce, poi “Certo Lucia” dice suadente e con i pollici inizia a tirarle in basso. Tu stai ferma e non appena scopre la tua fichetta la copri con una mano. Lui continua ad accarezzarti e risale fino al sedere, lo lasci fare, ti sta solo accarezzando e tu ti senti una vera troia. Ti piace il controllo che stai avendo della situazione e ti piace un po’ anche guardare quello che mi provoca ogni tuo comportamento.
    
    Appoggi il sedere nudo al centro sul bordo del lettone, ormai sei completamente nuda, coperta solo dalle trasparenze del pizzo e nascosta dalla maschera, ora sei Lucia e ti sei pienamente calata nel ruolo.
    
    Sei davanti a me, a gambe aperte e ti tocchi il clitoride lentamente.
    
    “Tu” rivolgendoti a me “accarezzami ...
    ... le cosce ma senza toccarla!”
    
    Eseguo e ti vedo quasi tremare, ti accarezzo piano con entrambe le mani. Ho il cazzo a mille. Ci guardiamo e non ti vedo. Mi spiego, non vedo te, vedo Lucia, non sei tu quella e la cosa mi confonde un po’. I tuoi occhi sono staccati, guardano noi tre, non solo me, ma proseguiamo.
    
    “ora basta, passiamo a te Alberto” allarghi le gambe e la offri al terzo che subito ti prende le cosce.
    
    “baciala, baciala piano”
    
    Guardo dilaniato lui che si china e con le labbra prima e la bocca poi aspira il tuo sapore. Doveva essere mio quel boccone, ti guardo e mi riguardi con aria di sfida come a dirmi mi hai voluto così? Ora giochiamo. Te la lecca gustandosela e ti vedo sussultare. Hai i capezzoli dritti come chiodi e vedo che allarghi le gambe per offrirti a lui.
    
    Ti scosti e riprendi la tua danza ammaliante. Con distacco ci dici “potete spogliarvi e toccarvi da soli se volete”
    
    In meno di tre secondi siamo tutti e tre nudi, seduti uno accanto all’altro, io al centro e loro due uno per lato. Ci guardiamo il pisello, quello che te l’ha leccata lo ha molto grande, quello che ti ha spogliato invece un po’ più piccolo del mio. Siamo in piedi nudi davanti a te e ci tocchiamo in fila. Scendi dal letto e davanti a noi ti chini e inizi a toccarci, parti da me e un altro alternandoti poi e soffermandoti parecchio su quello più dotato. Nei tuoi scambi di mano tra i nostri tre piselli a un certo punto finisce che ti stai dedicando con le mani solo a loro due. ...