1. Il barista della spiaggia


    Data: 07/12/2019, Categorie: Etero Autore: belciccio

    E� stata una breve vacanza ad Alassio con i miei senza fidanzato, una decina di giorni, quel tanto che sarebbe bastato, per cercare di "incenerire" un pò, la mia carnagione così chiara, poi sarei andata in Grecia con il mio fidanzato e con la mia compagnia di casinari e casinisti. AI mattino alle 8 mi svegliavano sempre i miei cuginetti, poi mi preparavo per la colazione mettendomi un bel costumino che evidenziava bene il mio corpo e poi tutti assieme si andata al bar della spiaggia a fare colazione con un buon cappuccino e un dolce appena sfornata. Proprio al ��baretto� della spiaggia ho conosciuto Silvano, il proprietario che preparava un buonissimo cappuccino dove ci pucciavi il biscottino (già lui era bravissimo ma lo capirete dopo il perché ). Io ero spesso li al bar perché mi erano bastati due giorni di sole per prendermi un�ustionata alla schiena e alle cosce (rosse peperone) e quindi non potevo stare troppo al sole�.che vita grama pensavo.Silvano era un bell'uomo, molto affascinante, di circa 35 anni, sempre attorniato dalle solite fiche da spiaggia che se lo contendevano, e si vociferava anche che, in un paio di occasioni, alcune pretendenti, sentendosi messe da parte da altre "signore" , se le erano dette al punto di schiaffeggiarsi in spiaggia per lui, praticamente una sceneggiata. A me non restava che starmene li sdraiata sulla terrazza, sotto un ombrellone e mi accontentavo di guardarlo, sempre intento a servire ai tavoli, intrattenersi con le clienti. Io me ...
    ... lo immaginavo come un vero stallone da monta e più di una volta le mie occhiate si concentravano sul suo costume, o meglio sulle forme del suo pisello, nascosto tra le pieghe della stoffa e fantasticavo su come sarebbe stato bello anche per lui avere le attenzioni di una bella 23 enne. Poi un giorno, ero nella cabina con il cuginetto più piccolo, ci stavamo spogliando e lo stavo aiutando a mettersi il costume; io completamente nuda, mentre lui giocava con un giochino elettronico, mi stavo per mettere il costume ma ad un tratto il cuginetto si alzò e cercò di uscire dalla cabina. Io nel tentativo di fermarlo sono caduta all�indietro facendo aprire la porta e restando tutta nuda all�interno del piccolo stanzino. Presi una bella botta e nel tentativo di rialzarmi ho visto arrivare il bel Silvano per soccorrermi. Lui mi guardava tutta nuda e con le mie intimità esposte e in bella vista, mi chiese cosa sia successo ed appunto cercò di rialzarmi. Silvano poi mi chiede se mi ero fatta male e che avevo una piccola ferita sul culetto; io, tuta rossa di vergogna ed imbarazzata, lo ringraziami e mi richiusi all�interno della cabina per mettermi il costume. Tutto finì li e quando arrivarono mia zia e mia madre, lui le rassicurò dicendo che non era successo nulla di grave ,solo un graffio e se ne andò. Tornata con loro alla spiaggia, mi domandavo a quale santo dovevo rivolgermi: prima la scottatura da sole ed ora la figuraccia con le mie nudità bene in vista ad una persona che nemmeno ...
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