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Peomettimi di farlo tu
Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede
... ultime, le voci che stavano cominciando a circolare in paese e nel territorio sui presunti coinvolgimenti della donna in storie poco chiare, e lei sapeva bene che quello che le era capitato non rendeva queste soltanto delle dicerie e dei pettegolezzi, ma la verità poteva venir fuori solo da chi a queste storie vi aveva partecipato e lei non era proprio intenzionata a renderla pubblica o confessarla al marito, stavano facendo si che la coppia di coniugi valutasse seriamente l'idea di trasferirsi nella città capoluogo a circa sessanta chilometri. Non che lì lei sarebbe stata del tutto protetta da quello che temeva potesse benissimo trasformarsi in uno scandalo almeno per la famiglia, gli amici, il gruppo e il territorio nel quale erano conosciutissimi come persone assolutamente al di fuori, al di sopra di certi coinvolgimenti, ma per un versante completamente diverso almeno avrebbe avuto la vicinanza di Strutture Sanitarie più confacenti per gli altri purtroppo sopraggiunti problemi e poi, ogni tanto, dopo una vita, i cambiamenti ci possono anche stare. In città, di solito il marito, essendo ormai libero da impegni di lavoro, l'accompagnava, però quella mattina era dovuto tornare in paese perché chiamato dal figlio che gli chiedeva una mano per risolvere un piccolo problema tecnico in Azienda. Nulla di grave, ma andava affrontato e risolto. Federica quella stessa mattina aveva l'appuntamento per una visita di controllo per un probabile breve periodo di ricovero in ospedale. ...
... Per raggiungere l'ambulatorio aveva deciso di utilizzare il bus. Di solito si viaggiava abbastanza puntuali e comodi, non era più come un tempo, quando alcune linee, soprattutto le più lunghe e più frequentate ma mal disegnate e organizzate in modo pessimo, si riempivano già alla terza o quarta fermata, costringendo i passeggeri a stare letteralmente appiccicati gli uni agli altri, certo, a qualche maschietto poteva anche andargli bene se capitava vicino a una donna magari anche bella. In tempi passati, una sola volta le era capitato di utilizzare il bus. Abitavano ancora al paesello ed erano venuti in città da una coppia di amici. Un tardo dopo pranzo, mentre gli uomini avevano deciso di stare a casa, le due donne erano uscite per una passeggiata vista anche la bella giornata. Avevano usato il bus per spostarsi e proprio li Federica aveva vissuto una delle esperienze che mai più avrebbe dimenticato e che anni dopo quando aveva poi vissuto e in qualche modo subito le avventure con i veri e propri assalti di maschi al suo corpo di donna ormai decisamente matura, le hanno fatto chiedere a se stessa se fosse una predestinata per tutto questo. Salite dalla porta posteriore e convalidato i biglietti dopo essere a fatica riuscite a raggiungere la macchinetta obliteratrice, le due donne cercavano di portarsi all'altezza dell'uscita centrale sia per essere pronte a scendere e sia perché lì, avevano individuato un piccolo spazietto per stare un tantino più comode, impresa titanica. ...