1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... prima che lei potesse indicargli l'altro bagno ovviamente coprendosi la nudità prima con mani e braccia, poi afferrando l'asciugamani, lui ha detto: tanto a nonna la aiuto a lavarsi e nuda la vedo sempre, se vuoi ti aiuto per lavarti le spalle. Lei: -per favore esci.- Lui: -ma dai, hai l'età di nonna, dai che ti insapono la schiena poi esco e finisci . Prima che lei potesse rispondere. Ha afferrato la spugna e addirittura mettendole una mano sulla spalla l'ha invitata a voltarsi, lei si copriva il culo con l'asciugamano, lui gliel'ha tolto. Dopo alcuni minuti di silenzio, il ragazzino: - sei davvero bella! Lei non vedeva l'ora che lui sparisse, ma Mirko facendosi audace ha infilato il braccio sotto l'ascella di Federica raggiungendo un seno. Lei: - ma che fai? Lui l'ha mollata, ma solo per sfilarsi il pigiama e le mutande ed entrare in vasca con lei, sempre da dietro le ha raggiunto i seni accarezzandoglieli. Lei: -ma che fai? Sei impazzito? Lasciami, basta, nooo non voglio, lasciami, ti denuncio . Lui non sentiva. Continuava a palparle i seni e stuzzicarle i capezzoli baciandola sul collo e sulle spalle. I sedici anni del ragazzino alto praticamente pochi centimetri meno di lei, la sua eccitazione, la voglia di possedere quella donna, lo rendevano un torello. Il pene sfregava sulle natiche nude, piene, morbide, muovendosi le è finito a sfregarle le grandi labbra e lei accorgendosene ha subito stretto le gambe per evitare altri danni, ma così faceva sentire al ragazzo sul ...
    ... pene tutta la carnosità di quelle cosce splendide dalla pelle ancora liscia e tutto il suo calore. Non protestava più, non ci riusciva, ma si dimenava a volersi liberare., ma il risultato era sentire ancora meglio il duro tra le cosce che sfregava sulle labbra della figa. Il liquido cominciava a venir fuori, scenderle sulle cosce bagnando il membro durissimo. Con una resistenza che ha sorpreso la donna, Mirko non le ha sborrato tra quelle polpe che gli avvolgevano il cazzo, anzi lo ha sfilato, dritto, grosso, durissimo. Prendendola per la vita l'ha fatta uscire con lui dalla vasca, l'ha portata verso il ripiano vicino al lavandino facendola sedere, le gambe della donna si agitavano nell'aria. Allargate il tanto giusto dal corpo di lui che le era tra le cosce potendone sentire pienezza e morbidezza che gli avvolgevano i fianchi e questo gli dava ancora maggior eccitazione, maggiore carica, aveva il cazzo di ferro. I capezzoli di lei puntati sul busto del ragazzo, i seni abbondanti, un po' cadenti, ma assolutamente da non disprezzare. La cappella puntava le grandi labbra. Il primo leggerissimo schizzo di liquido vaginale ha segnato la piena e completa resa di Federica. Questo ha permesso a lui di prenderla in braccio senza darle il tempo di asciugarsi e portarla a letto. Lei distesa, lui in ginocchio sul letto ha provato a farglielo prendere in bocca lei rifiutava con le poche forze rimaste, allora Mirko che voleva assolutamente scaricarsi dentro di lei e che sentiva essere ...
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