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Peomettimi di farlo tu
Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede
... d'acciaio scorrerle in vagina. Oltre che smisuratamente grosso, ad ogni affondo lo sente sempre più duro, le fa male. Non è lungo il tanto da sbatterle la cappella sull'utero, cosa che in altre occasioni le ha procurato sensazioni di indescrivibile piacere, ma la grossezza di quel paletto come immaginava comincia a piacerle. Da subito. Comincia la serie di orgasmi che ha caratterizzato le scopate più intense, più dure, ma più soddisfacenti che ha regalato agli uomini che sono riusciti a prenderla con foga inaudita lasciandola poi stremata. Con braccia e gambe si avvinghia all'uomo. Istintivamente muove il bacino, le cosce, il culo assecondando i colpi del maschio. Geme, gode. Gode come pochissime volte le è capitato di godere e mai con il marito. Gode come altre poche volte ha goduto da quando altri uomini hanno abusato di lei. Gode lasciandosi andare completamente, perdendo la cognizione di luogo e tempo. La mano dell'uomo, si sposta dalla coscia e facendo muovere i loro corpi riesce ad infilarsi tra il sedile e il culo di Federica. Le strizza la natica, le fa male, poi il medio le si piazza sul solco e separando le natiche trova il buchino, l'uomo è veramente bravo in questo. Una stoccata di cazzo in figa e contemporaneamente il dito che le si infila in culo la fanno urlare, ha un orgasmo potente che le fa stringere forte le natiche imprigionando il dito, ma anche i muscoli della vagina che strizza dolcemente il cazzo e le cosce lisce, morbide e polpose sui fianchi ...
... dell'uomo che non si trattiene più; con un rantolo assurdo le sborra dentro la figa bollente, tra quelle cosce meravigliose tra le quali Federica sprigiona un calore pazzesco. Un orgasmo non certo adatto a chi non è uno stallone pronto a soddisfare una vera puledrona di razza come quella femmina. L'uomo le rimane addosso e dentro per diversi secondi, poi scuotendosi riprende il suo posto. L'auto è abbastanza comoda e spaziosa per permettere di rivestirsi. Visto che la donna rimane distesa, lui la sollecita: -dai, rivestiti che andiamo. Ti riporto da quel coglione di Diego-. Poi aggiunge: - che scopata! Se tutte le nonnine fossero come te... viva la vecchiaia. Altro che ventenni! Sei fantastica, forse sei la miglior scopata che mi sia mai capitata per caso-. Mentre lei si riveste, l'uomo le infila altri trenta euro tra le tette; - te li sei meritati alla grande-. Dopodiché destinazione casa di Diego-. Accompagnandola, le ha chiesto se poteva avere un tantino ancora di pazienza che aveva urgenza di passare un attimo a casa. Parcheggiata l'auto, scende con il classico: - ci metto un attimo-. Federica sapeva dov'erano, conosceva la via. Non ci aveva a che fare ma era una delle strade principali della città. Mentre aspettava in macchina si guardava intorno e in un vano porta oggetti aperto nel cruscotto intravvede un cartoncino che sa di biglietto da visita: PARIDE B.... PERITO CHIMICO Tel....... email.......... Paride Era lui. B… cognome non tipicamente nostrano, non difficile da ...