1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... altri. Mi ha detto Diego che quando finiamo ti devo accompagnare a casa sua. Adesso però, basta con il parlare-. Si è sistemato sollevando il sedere per abbassarsi i pantaloni, anzi, se li è tolti insieme alle mutande buttandoli sul sedile di dietro, ha afferrato un polso della donna portando la mano ad afferrargli il cazzo e farsi masturbare. Lei, ormai in bambola, si faceva fare tutto. Dopo qualche apprezzatissimo vai e vieni della mano di Federica su quel cazzo già parecchio duro, non lungo ma impressionante in grossezza, con una mano dietro la nuca la stava invitando a prenderlo in bocca, lei ha accennato un po' di resistenza. Era vero che non provava paura, ma non voleva certo sollecitare le eventuali reazioni dell'uomo che mettendo più forza le ha abbassato la testa facendole poggiare le labbra sulla cappella, facendo si che lasciando la presa con la mano, se lo ritrovasse in bocca. Federica ha subito d'istinto iniziato a succhiare. La mano destra del tizio con il braccio allungato arrivava agevolmente a tastarle il culo che in quella posizione non era perfettamente godibile nella sua morbidezza, però i polpastrelli potevano stuzzicare le labbra della figa, gonfie anche per il cominciare a crescere della voglia di Federica. Piegando le dita, i polpastrelli di indice e medio cominciavano a infilarsi dentro e a darle delle scosse facendola leggermente sussultare e stringere d'istinto le natiche, cosa che è avvenuta decisamente più forte quando il medio dell'uomo le si ...
    ... è infilato in culo fino a metà, facendola anche urlare come reazione non tanto al leggero dolore quanto all'invasione inaspettata. Sfilando il dito e dopo averle chiesto. - ti va di farlo senza protezione? Domanda che all'inizio Federica frastornata com'era non aveva neanche capito rispondendo a testa bassa e a voce sussurrata un: - come vuoi-. Distesa sul sedile a cosce aperte accoglie l'uomo e la cappella, per lei enorme, le si poggia sulle grandi labbra cominciando a sfregarci sopra e spingendo un po' si infila tra esse. Un brivido sulla schiena di Federica ha fatto dire a lui: - che c'è? Sei eccitata lo so! Tranquilla che ora lo prendi tutto. Certo, per lei quel brivido aveva tutt'altro significato, ma la sua mente visualizzava termini tipo “scopami” “ aprimela”, “fammelo sentire”, non pronunciati apertamente. Una stoccata. E' dentro praticamente già tutto. Lei urla un “AHIIIIII” ma lui, fregandosene affonda un altro colpo: - siiiiiiii è dentrooooooooo. Ce l'hai tuttoooooooo! Poi, dopo un paio di stoccate, con voce roca tipica della goduria da amplesso: - stretta e bollente, proprio come piace a me-. I rantoli dell'uomo disteso su Federica, le inondano la mente e i pensieri. Sente il fiato corto dell'uomo sul collo, insieme ai suoi baci. Lui si solleva giusto il tanto per palparle volgarmente le tette poi le ricade sopra. Le palpa pesantemente una coscia. Comincia a fotterla, a scoparsela lentamente, colpi secchi, violenti. Lei sente quel cazzo durissimo, di legno, anzi ...
«12...293031...45»