1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... indirizzati sapientemente nei punti giusti, rispondeva più con l'istinto che con la ragione di persona presente a se stessa, lasciandosi andare invece che bloccare baci, carezze, palpeggi e mani che alla fine riuscivano a frugarla dappertutto e lei esausta finiva per concedersi completamente; godendo, venendo e soddisfacendo il maschio da gran femmina qual'era. Si immaginava già a completa disposizione di quell'essere viscido che la inorridiva come alla fin fine lo era stata con i precedenti suoi partner occasionali che l'avevano presa senza ritegno, con i quali però, si era sentita femmina, distrutta, soddisfatta come neanche lei avrebbe mai immaginato, distrutta, ma femmina. Pur volendoli cancellare dalla mente ogniqualvolta l'assalivano questi pensieri,.non riusciva a scacciare il dubbio che fosse stato suo marito a spingerla volutamente tra le braccia, o meglio nella macchina di quel gran maiale che l'aveva cambiata, anzi stravolta, facendo emergere prepotentemente Federica istinti, Federica-voglie rispetto a Federica donna. Ma perché? Per debito? Per scommessa? Per gioco? Perché, sempre che lo avesse fatto di proposito, lo eccitava sapere la propria donna usata e abusata da altri? Allora perché non parlarne? Erano pur sempre marito e moglie. Anche lei immaginava il suo uomo con altre sue più o meno amiche o conoscenti, ma quando aveva provato ad accendere il discorso, lui l'aveva bloccata con un- ma che dici?- Ancora una volta maledetta pudicizia e maledetta ...
    ... educazione!? Comunque lui prendendo parola mentre continuava a guidare: - amore cosa ne dici se stanotte ci divertiamo un po'? E' da tempo che non facciamo l'amore! Lei ha subito precisato: - bada che quando arriviamo a casa non c'è nessuno. Perché non facciamo subito?- In quel momento eccitata com'era dagli eventi appena vissuti, avrebbe preferito il termine -scopiamo-, a -facciamo l'amore- (il linguaggio ha la sua importanza e i suoi effetti) o addirittura sarebbe stata felicissima se cambiando direzione, il suo maritino portandosela in un luogo appartato le fosse saltato addosso proprio lì, in macchina, come si fa con le puttane quando si è infoiati. Lui:- amore dai, devo vedere di sistemare quel macchinario in cantina, domani arriva il tecnico. Così poi la notte non ho il pensiero e sarò… tutto tuo amore mio Ahahah.....lei voleva crederci. La notte carezze, baci palpate, lui che la lecca, lei eccitata com'è viene subito, gli prende il cazzo in bocca, glielo fa indurire ben bene, lui si sistema tra le cosce di sua moglie, cosce ancora davvero estremamente eccitanti nonostante l'età. Le dice: - sei bollente!- Lei, eccitata dalla leccata precedente, dal ricordo di tutti gli assalti subiti, dalla potenza dei membri che la sua vagina è stata costretta a conoscere, dalle esplicite avance di quel porco ubriacone della mattina che le ha praticamente detto in pubblico che se la vuole scopare, risponde: -daiiiii - e in quel “daiiiii” c'è proprio il suo pensiero che va a quell'ubriaco, con ...
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