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Vacanza in sicilia: abusati da un vecchio guardiano
Data: 10/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LaCavalla
Questa estate abbiamo fatto una prima parte di vacanze in barca con il datore di lavoro di mio marito, nostro bull fisso da qualche tempo e il suo socio e una seconda parte da soli a Palermo. Dopo aver dedicato qualche giorno alla spiaggia di Mondello e a visitare la città, mio marito che è un appassionato di rapaci, saputo che lì in zona c'era una riserva naturalistica dove era possibile avvistare questo tipo di uccelli, ha organizzato una visita al parco. Ci dissero che era un posto molto selvaggio con sentieri che fiancheggiavano il monte e con delle calette con spiagge bellissime dove poter fare il bagno, ci dissero anche che dovevamo attrezzarci con l'acqua perché non c'era alcuna possibilità all'interno di rifornirsi. Prese tutte le precauzioni del caso, la mattina seguente partimmo alla volta della riserva. Per nostra fortuna era un giorno infrasettimanale e c'era poca affluenza, riuscimmo a parcheggiare quasi in prossimità dell'ingresso e già alle 9,30 eravamo dentro, ci avviammo per i sentieri e dopo un po' che camminavamo cominciammo già a soffrire il caldo, così tolsi il top che indossavo sugli short, rimanendo solo con il reggiseno del costume. Bevevamo in continuazione che, già a metà mattinata, avevamo finito una delle tre bottiglie di acqua da due litri che avevamo portato con noi. Eravamo arrivati ad una casupola dove era allocata una sorta di esposizione degli strumenti usati dai contadini, che ci siamo fermati per visitare e per ...
... ristorarci. A vigilare in questo sito c'era un uomo massiccio dai baffoni molto pronunciati e dall'aspetto molto vissuto con due mani enormi e callose che, non appena mi ha vista, ha cominciato a seguirmi mentre osservato gli oggetti esposti. Il suo sguardo era inquietante, sembrava un allupato, come se non avesse mai visto una donna in short. Aveva un atteggiamento spudorato nonostante la presenza di mio marito, il quale da gran porco che è, mi origliò che si era eccitato a vedere come mi guardava quel bestione. Detto questo, si mise a una certa distanza per vedere quell'energumeno cosa faceva, questi, incurante della presenza di mio marito, continuò a fissarmi il culo anche quando Carlo gli faceva domande sul tipo di rapaci presenti nella riserva. Quando ci allontanammo lungo il sentiero, proseguendo nella nostra visita, Carlo tornò sull'argomento chiedendomi se mi ero accorta come era stato insistente l’atteggiamento di quel porco nei miei confronti e mi chiese anche se mi ero un po' eccitata. Risposi che certamente mi faceva piacere essere guardata ma quell'uomo era veramente inquietante, al che lui aggiunse: ha un gran bel pesciolone. A quelle parole, mi sono fermata e gli ho chiesto come faceva a sapere quelle cose e lui, prontamente: amore, quando mi sono allontanato da te, l'ho osservato e mentre ti guardava il culo si è accarezzato il gioiello da sopra i pantaloni ed era in evidente stato di eccitazione, lì dentro c'è veramente tanta roba e quel porco lo stringeva nella ...