1. una domenica al convento


    Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: gioialunavera

    E� domenica, splende il sole su Parigi, i raggi luminosi fanno luccicare l�acqua della Senna. Le strade sono piene di turisti, famigliole con bambini dal delizioso accento francese, coppie di innamorati, tanti turisti. Andreina mi propone una gita fuori porta. �Andiamo a trovare una mia amica, italiana come noi, di Pavia. Si chiama Anna�è una suora, sta in un convento alla periferia di Parigi�.Non ho da fare, in realtà mi piacerebbe vedere Jean, uscire con lui, farci una scopata�ma dal giorno del colloquio non l�ho più visto. In realtà, lavoro nella sua gioielleria da una settimana appena. Mi rendo conto che lui è in una posizione delicata, e soprattutto, io devo dimostrare quanto valgo. Però mi manca, mi manca il suo bel cazzone lungo e teso, il suo sguardo lascivo, la sua voce così sexy�insomma, vorrei rivederlo. Ma non posso cercarlo io�o sì? La tentazione è forte, quindi l�invito di mia cugina cada a puntino: se esco, mi distraggo, non penso a Jean, non gli telefono e mi evito un possibile rifiuto. Perfetto.Partiamo nella sua Peugeot mezza scassata � l�ha presa usata appena siamo giunte e Parigi � e in mezz�ora siamo fuori città. Chiacchieriamo piacevolmente del più e del meno, lei mi chiede del mio lavoro, io orgogliosa le dico che ho già venduto diversi gioielli a clienti abituali, che sono brava, convincente. Ridiamo, scherziamo, l�atmosfera è rilassata.Arriviamo al convento che sono già quasi le 11. Il monastero sorge in un bel boschetto, è chiuso da una ...
    ... cancellata, per entrare dobbiamo suonare ed aspettare a lungo che qualcuno ci apra. Alla fine, arriva una suorina graziosa, piccola, con un cappellone enorme che le copre metà del volto. Andreina le spiega chi dobbiamo incontrare, lei ci indica un piccolo edificio, poi ci dice qualcosa in francese che non capisco. �Ha detto che Anna è lì dentro, nel magazzino viveri, ma può entrarci una sola persona alla volta. Che facciamo?�. Le sorrido: �Vai pure da sola, io ti aspetto, anzi �le dico, indicando una chiesetta che vedo a 300 metri da noi � vado un po� in chiesa, chissà mai mi redimo!�.Io e mia cugina scoppiamo in una sonora risata, poi lei si allontana e io mi dirigo verso la chiesetta. Fa caldo, sono sudata, e mi affretto verso la casupola, sperando in un po� di refrigerio. Entro: avevo ragione, la chiesa è fresca, piccola ma piacevole. Osservo gli affreschi alle pareti, la grande croce dorata sull�altare, e mentre sono lì sento qualcosa�un lamento, forse. Sembra qualcuno che piange. Mi guardo intorno, ma non c�è nessuno. Forse il lamento arriva da fuori. Esco nel sole, e dietro la chiesetta, li vedo. Un uomo e una donna. Stanno scopando. Guardo meglio�non posso crederci. Sono un prete ed una suora. Stanno facendo l�amore, riversi su un piccolo cumulo di fieno, e lei finge � almeno, credo stia fingendo � di non volerlo. Lui è un uomo di mezz�età, ha capelli scuri tagliati a spazzola, una bocca larga, ride sardonicamente mentre penetra la suora, le stringe i seni tra le mani. Lei è ...
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