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una domenica al convento
Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: gioialunavera
... bruscamente da lei. �La faccio godere io�, mi dice, guardandomi con un�occhiataccia. Mi lascia, vogliosa e bagnata, e torna alla sua donna. Lei di nuovo piagnucola, lamentosa. Ora capisco cosa dice: �Padre la prego, mi lasci stare, no, non voglio�, ma intanto apre le cosce e stringe le chiappe dell�uomo tra le mani, spingendolo sempre più dentro di sé. E gode, gode come una pazza, urlando e dicendo �No, padre, non possiamo, è peccato�, mentre lui la insulta, la chiama troia vogliosa, porca, suora puttana.Sono eccitata, ma stranamente turbata, la vista di quegli abiti sacri, in una scena così violenta, mi ha colpito molto. Voglio andar via, ma il prete ha finito di far godere la suora e ora vuol dedicarsi a me. Mi afferra per i fianchi e mi penetra subito, rozzamente. Le suora vuol fare anche lei la sua parte, mentre lui mi scopa, tenendomi le cosce spalancate, lei si piega su di me e cerca il bottoncino del clitoride. Io sono un po� spaventata, mi sembra di consumare un amplesso malsano, mi sento sporca, cerco di divincolarmi.�Padre, la prego, non voglio�è peccato mortale�. Lui si ferma all�improvviso, con una mano che mi sta strizzando un seno. Mi fissa, poi all�improvviso comincia a ridere forte. La suora ci guarda interrogativa, e lui le spiega, in un francese molto rozzo, cosa ho detto. Anche la suora comincia a ridere. Ridono, ridono, e mentre ridono lui continua a scoparmi vigorosamente, mentre lei mi stuzzica i seni massaggiandoli dolcemente. Mi ritraggo, tento di ...
... alzarmi. E lui ancora ridendo mi spiega che non è un prete, e lei non è una suora. �Siamo solo una coppia di amanti�, dice, e mi chiarisce che lui ha le chiavi del convento perché è il giardiniere, e lei è la sua donna, e si divertono così. �Ci eccita fingerci prete e suora�, continua a speigarmi, ridendo. E poi mi mostra che i loro abiti sono da prete e suora �hot�, pieni di aperture, di bottoni, certo non quelli castigati dei veri religiosi.Rido anche io, adesso, e ridendo ridendo, mi rimetto dentro il bel cazzo dell�uomo. Lui riprende a scoparmi e non ride più, ora, ma è concentrato su di me, mi fissa negli occhi cercando lo sguardo languido che precede l�orgasmo. La sua donna è seduta accanto a noi, ci guarda e si masturba, e ogni tanto si sporge verso di me e mi accarezza i capezzoli. Ora sto bene, sono serena, e mi godo la scopata. L�orgasmo arriva improvviso, senza plateau: mi prende e mi scuote il corpo, e godo, gridando senza ritegno, mentre l�uomo me lo spinge forte dentro e la donna mi stringe i seni tra le mani. Godo come una maiala, senza sensi di colpa, senza turbamento. Poi l�uomo si stacca da me e chiede alla sua donna di finire il lavoro, e lei si piega sul corpo di lui e gli succhia il cazzo, finché arriva anche per lui il piacere, con un urlo quasi animalesco, e le sborra in bocca quasi soffocandola, stringendole le natiche tra le mani e chiamandola troia, porca, zoccola.Che strana coppia, penso mentre mi allontano. Mi pulisco le mani e il viso con una ...