1. una domenica al convento


    Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: gioialunavera

    ... giovane, un viso freschissimo, grandi tette: in testa ha il velo da suora, la tunica è aperta sul davanti. Si lamenta, dice �No, no�, ma stringe spasmodicamente le cosce intorno al corpo dell�uomo, che la sta scopando vigorosamente. Lui è italiano, mentre la penetra le dice: �Sei bona, sei bona, che corpo perfetto, che fica arrapante�. Lei è francese, non capisco nulla di cosa mormora, mi rendo solo conto che, per un gioco erotico, finge di volersi sottrarre alle voglie di lui. Adesso il prete si stacca dalla suora, ne intravedo il pene, è enorme, con la punta paonazza, lucido degli umori di lei. L�abito talare gli cala sul corpo, il pene ora è nascosto alla vista. Lui si piega sul ventre della suora, le solleva le veste, le apre le cosce. �Fammela vedere, quant�è bella la mia fica�. Lei dice ancora no, piagnucola, ma spalanca le cosce per lui, che le infila dentro un dito, poi due. �Com�è aperta, com�è bagnata�, e poi si piega e glie la lecca. Lei finge di dimenarsi, in realtà si contorce di piacere. Lui le stringe i seni tra le mani, poi le prende i capezzoli con le dita, glie li pizzica, e poi di nuovo la masturba velocemente, poi più lento. La sta torturando, lei è folle di piacere. E� uno spettacolo splendido, e io all�improvviso mi sento eccitatissima a questa vista, e non posso fare a meno di sollevarmi il vestitino e mettermi una mano sul sesso. Il prete ora si è sollevato la tonaca, ha il pene in mano e lo sventola davanti alla fica della suora. �Lo vorresti, ...
    ... vero? Con questa fica molle che hai, tutta aperta, sei una porca, uno troia�. E lei geme, continua a dire no, no, ma le sue cosce sono così aperte che pure da lontano ne vedo l�umidore. Mi infilo un dito nella fica e comincio a masturbarmi, sono bagnatissima anch�io. Il piacere in me è così grande che non riesco a trattenere un singulto. Il prete e la suora si girano, mi fissano. E� un attimo: vorrei fuggire, ma lui è su di me, mi prende per mano, dice: �Vieni a divertirti con noi�.Mi butta sul mucchio di fieno vicino alla suora, e mi chiede di masturbarla. Io ubbidisco, sono come in trance. Un prete, una suora�non posso credere che mi stia accadendo davvero. Mi avvicino al sesso di lei e le infilo dentro un dito. La suora si inarca, io spingo di più. Le mie dita sembrano muoversi da sole, entrano ed escono sempre più appiccicose. Io sono eccitatissima, e mi accorgo che l�uomo è pronto a prendermi. Mi solleva da dietro, e per un attimo tremo all�idea che voglia penetrarmi il culo. Per fortuna, sceglie l�altra strada: mi apre la fica con due dita e mi infila dentro il suo cazzone. Comincia a sbattermi, io mi muovo a ritmo col corpo di lui mentre masturbo la suora. I miei seni ondeggiano sul volto di lei mentre il suo amante mi scopa, lei li prende con le mani e si porta i capezzoli alla bocca, comincia a succhiarmeli, mentre io la scopo sempre più a fondo con le dita. Lei si inarca di piacere, comincia a sospirare e ad ansimare, è sul punto di venire�ma l�uomo mi allontana ...