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La palestra
Data: 15/12/2019, Categorie: Etero Autore: jojo
... più.Tornai con la bocca sul glande per succhiarlo avidamente.Le sue mani mi tenevano il capo spingendolo per farmi entrare il più possibile il cazzo in bocca.Valerio ha un pisello grosso e lungo,di una forma pressocchè perfetta.Un gran bel pisello,non c’è che dire. D’un tratto mi prese per i capelli per mettermi in piedi e mi girò con il volto sulla parete.Sentivamo l’acqua della doccia caderci addosso.Infilò l’uccello sulla mia passera e iniziò a spingerlo forte,per farmelo sentire tutto dentro di me.Intanto con la mano destra andò in cerca del clitoride.La sinistra invece stimolava i seni e i capezzoli.La sua bocca mi baciava e mi leccava il collo poi le spalle e la schiena.All’improvviso lo sfilò dalla fica ed era talmente bagnato che provò a infilarmelo nel culo.Non lo aveva mai fatto prima,ma sapevo che lo desiderava tanto,anche se non ci aveva mai provato.Quando lo fece,non opposi resistenza.Dapprima ci andò cauto,poi quando sentì che dalla mia bocca uscivano ansimi di piacere,iniziò a spingerlo sempre più in fondo,con forza.Anche lui iniziò a gemere,il suo respiro si faceva sempre più intenso e all’orecchio mi sussurrò che avrebbe sempre desiderato infilarmelo nel culo.Gli piaceva,lo faceva arrapare da matti quel buchino.E anche a me piaceva sentire il suo uccello là sotto.Intanto con la mano continuava a toccarmi la fica,dal clitoride alla vagina nella quale,infilò le dita.Io non riuscii più a resistere.Il mio corpo fu assalito da un calore immenso,un orgasmo che mi fece urlare di un piacere meraviglioso.Sentendomi godere così,Valerio iniziò a scoparmi il culo con grande intensità,e il suo uccello esplose sborrando abbondantemente. L’acqua continuava a scendere.Ci guardammo negli occhi e scoppiammo a ridere fragorosamente. Da quel giorno,andai spesso in palestra alle 8 del mattino…..con Valerio…..