1. In fondo al vicolo


    Data: 16/12/2019, Categorie: Etero Autore: LeoneDiana

    ... sta per fare. Ti gira con la faccia al muro, alza la gonna e abbassa le mutandine. Non lo puoi vedere, ma ti immagini che tiri fuori il suo uccello al massimo dell’erezione. Non fai più nulla per opporti, anzi appoggi le mani in alto, sul muro, e protendi il sedere indietro. E quando lo senti entrare, per poco non vieni subito.
    
    Affonda dentro di te, con colpi decisi, ma lenti, almeno per il momento. E ogni colpo ti dà piacere. Ce l’ha abbastanza grosso da stimolare un po’ il tuo clitoride, o forse è il tuo clitoride che si è ingrossato così tanto da potersi sfregare sul suo pene. Lui sente i tuoi gemiti trapelare tra le dita della mano davanti alla tua bocca e, con un po’ di dispiacere da parte tua, la lascia libera per poterti afferrare meglio le natiche e accelerare il ritmo. Nel vicolo risuonano mugolii di piacere, se passasse qualcuno non penserebbe a uno stupro, ma a una coppia che è stata colta da un raptus di passione. Tu sei stordita più che dalla più forte delle droghe e un calore sempre più forte ti avvolge. Vieni urlando e dimenandoti come una forsennata, non lasciando scampo nemmeno a lui, che scoppia riempiendoti di sperma caldo, completando così uno degli amplessi più belli della tua vita. Il fatto che prendi la pillola ti rincuora almeno dal pericolo di non restare incinta, ma in realtà non pensi nemmeno agli altri rischi: ti senti solo e completamente soddisfatta, e non sai chi dei due sia più sorpreso quando, appena sfila via il suo pene, ti giri e lo avvolgi in un bacio profondo e passionale..
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