1. Cercare lavoro in germania


    Data: 17/12/2019, Categorie: Etero Autore: Alceste

    ... depressa. Mi dispiacerebbe molto per lei darle questa delusione. Sentimentale italiano, italiano di buon cuore, che va in Germania per lavorare onestamente invece si ritrova a scoparsi vecchie orripilanti perché necessita di soldi.
    
    Accetto i soldi. Inizio a palpeggiarla per due motivi: potrebbe essere un modo per farmelo venire duro; se prendo io l’iniziativa evito che lei tenti di baciarmi di nuovo.
    
    Mi sorprendo. La mia idea è geniale: ottengo i miei due obiettivi. Però adesso è il momento di spogliarla. La signora pare un salame insaccato, è lavata ma la sua pelle ha un odore naturale che non mi gusta per niente. Probabilmente dato dall’alimentazione e dall’alcolismo, o anche dagli psicofarmaci.
    
    Inizio a baciarle il corpo nudo, mettendomi sopra lei. Devo sbrigarmi, approfittando dell’erezione, per mantenere il pisello attivo. Non avrei mai immaginato che sarebbe stato così difficile alla mia età mantenere un’erezione. La tizia mi spinge verso le sue mutandone da nonna. Annaspo cercando di respirare tra quel fetore. Si toglie le mutande, è sbrodolante e pelosa. Cerco di non pensare a niente e mi sento affraternato alle troie da strada della Mandolossa, che devono andare con operai pakistani con baffi sporchi della salsa del kebab o con i puttanieri di Annunci69 che hanno subito vari TSO (ahahah scherzo).
    
    Le lecco la figa cercando di non respirare per non sentirne l’odore, e sperando che non mi attacchi qualche herpes. Poi mi alza la testa e di scatto mi ...
    ... bacia. Non posso oppormi a quel bacio salivoso dal sapore di brandy. Se, sul letto di morte, avrò questo come ultimo pensiero, potrò dire d’aver già scontato il purgatorio in vita.
    
    Poi vuole che la scopi, peraltro senza preservativo. «Eh no, buggiarona! Crucca demmerda!», le dico in italiano. Tanto non capisce. Recupero il portafoglio dai miei jeans e tiro fuori il preservativo. Poi le entro dentro e inizio a scoparla, io sopra lei sotto, mi stritola tra le braccia e tra le gambe, mi par d’essere Pinocchio che si scopa la balena, immagine davvero inquietante.
    
    Stando sopra, dovrei venire in breve tempo. Invece no, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, soleva dire padron ‘Ntoni, quindi proseguo per un ben po’, tra i suoi gemiti,poi sento che l’erezione sta retrocedendo. Quindi ho il lampo di genio. Faccio come nei porno americani, quei pessimi video di 5 minuti dove si fa un sesso animalesco, violento ma per nulla catartico, tutto preso com’è nell’ostentazione della fighezza della ragazza e della prestanza atletica del ragazzo. Io gli americani li odio, non so voi. Però sapete che alla fine, assurdamente, l’uomo esce dalla donna, le prende i capelli e si fa una sega esclamando «OOOHHH OOOOHHH» (ma oh cosa??) per poi venirle in faccia, mentre lei lo guarda in cagnesco e lo incita con stronzate. Chi si eccita con quei porno è culo, culo chi non lo dice, “culo!”.
    
    Io faccio lo stesso, e lei assurdamente gradisce. Peraltro mi rimangono in mano ciocche di capelli ...