1. Azione, reazione...


    Data: 19/12/2019, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi

    ... corpo sarebbero stati eventualmente due;- Come due?- Eh si mia cara. Quel mio amico mi ha detto che me li presta solo se poi partecipa anche lui a gli utili dell�affare.Ero talmente sicura di me che sorrisi rispondendo che si sarebbero dovuti accontentare dei soldi con gli interessi.Come sbagliavo!L�anno passato, &egrave stato un anno di incredibili sfortune e tutti sapete che grave crisi finanziaria si &egrave abbattuta nel mondo e io, purtroppo ci sono finita dentro come tutti.Sta di fatto che il mese passato sono andate in scadenza le cambiali.Ero veramente messa male e non sapevo cosa fare, mio marito non sapeva dell�impegno firmato e diceva tranquillamente che al massimo saremmo tornati a lavorare sotto altri.Ricordo quella mattina come il mio peggiore incubo, alzai il telefono e chiamai Paolo il direttore di banca,- Ciao Paolo, vengo subito al dunque, non ho i soldi per rientrare subito.- Capisco, sai cosa devi fare, vieni qui e vediamo di trovare una soluzione.- Grazie, sei sempre il miglioreNon rispose.Sapendo l�effetto che gli avevo fatto, la volta prima, così, decisi di vestirmi con un completo a gonna che mi donava molto, mettendo soprana camicetta bianca, volevo fare in modo che potesse pensare senza avere, ma mi sbagliavo di brutto.Arrivata nel suo ufficio, mi fece entrare e dopo avere scambiato le solite frasi di cortesia, andò sul problema;- Senti Barbara, non credo sarà facile convincere quel mio amico, lui &egrave abituato a avere quello che tratta ed ...
    ... &egrave un personaggio che &egrave meglio non contraddire.Per la prima volta ebbi un brivido di paura e entrai nella gravità di quello che avevo fatto.- Tu sapevi cosa firmavi- Ti prego Paolo, già &egrave difficile essere qui�questo signore non lo conosco neanche.- Non ti ho mai nascosto niente e sapevi cosa firmavi, Ribadì- Ti prego Paolo. ..- Proverò a chiamarlo.Si mise a seder sulla poltrona e fece un numero.- Buongiorno signorina, c�&egrave Luigi?- Si lo aspetto, &egrave importante.Mentre parlava, mi fece cenno di avvicinarmi a lui- Ciao Luigi, devo chiederti un favoreEro davanti a lui, mi prese una mano e me la porto sul suo sesso e poi, senza dire altro, mise un dito in bocca facendomi capire cosa voleva.Ero choccata, non mi &egrave mai piaciuto prendere in bocca il cazzo di mio marito, figuriamoci quello di uno sconosciuto. Ma non sapevo come esentarmi.- Scusami Luigi, forse ti ho chiamato per niente: Mi guardò adirato.A quella frase cedetti.Paolo aprì la cerniera e tirò fuori il suo sesso duro e violaceo.Rimase terrorizzata nel vederlo, ero abituata a quello di mio marito che era di lunga inferiore come dimensioni.Mi fece un gesto spazientito per farmi capire cosa dovevo fare: io mi piegai in ginocchio tra le sue gambe e poggia le labbra su quella carne tesa, non ebbi tempo di ragionare, la sua mano spinse sulla mia nuca obbligandomi a farlo entrare;- Sai quel prestito che avevamo fatto a quella signora che avevi visto quella sera alla festa?Mentre parlava si arcuava ...
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