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Azione, reazione...
Data: 19/12/2019, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi
... e qualcosa di olioso che mi veniva spalmato sulle labbra della vagina e anche dentro. Una leggera masturbazione mi stava preparando e effettivamente i risultati vennero.Provai una piacevole sensazione ma durò ben poco;Stringi forte la sedia, disse mentre toglieva il dito inumidatore.Le mani si appoggiarono al sedere e subito dopo cominciai a urlare sotto gli occhi divertiri del negro bastardo.Non mi ero mai girata per non vederlo nudo, ma quello che si stava facendo strada dentro la mia vagina, era qualcosa di mostruoso: mi sentivo spaccare e non vedevo la fine;- Muovi il culo;- Nonce l- Ma se dobbiamo ancora cominciare.- La prego�non ce la faccio �non sono pronta�- Tra poco lo sarai .E così dicendo spinse ancora più deciso facendomi fare un urlo straziante;- Urla pure, mi eccita ancora di più scopare una bella figa stretta.Ascoltai quelle parole senza riuscire a smettere di urlare, quello che mi stava prendendo, era veramente fuori da qualsiasi logica;- Muovi il culo o ti faccio ancora più male|Dietro a quella minaccia, cercai di accontentare quel bastardo di nano;- La prego�mi sta spaccando�- Già, me lo dicono tute le donne che scopo - disse ridendo e spingendo ancora�Avevo le braccia tese e le mani pietrificate sulla sedia nel tentativo di assorbire le sue spinte, ma qualsiasi cosa facessi, il dolore rimaneva enorme.- La prego�la prego�mi lasci il tempo di abituarmi a lei,Un sorriso e la risposta terribile;- Ti abituerai di sicuro.Continuò a scoparmi per una decina di ...
... minuti, io avevo finito le lacrime e le gambe non le sentivo più. Per sicurezza, il negro mi aveva preso le braccia e mi teneva stretta: vedevo il suo eccitamento all�altezza del mio viso, poi, la voce di luigi � il nano� frantumò le mie ultime speranze;- Visto che ce l�hai davanti, accontenta anche il mio servo!Il negro non aspettava altro, lasciò per un attimo le braccia e si abbassò i calzoni mettendo in mostra tutta la sua virilità.Prina di quella sera, avrei detto che aveva un sesso esagerato, ma, in quel momento quello che avevo dentro di me, era sicuramente di altri mondi.Ebbi solo un attimo per guardare, poi, fui presa di nuovo per le braccia mentre il sesso nero si faceva spazio nella mia bocca.Le mie esperienze sessuali erano limitate a qualche pompino per fare piacere a mio marito e tutte rigidamente con il suo liquido fuori dal mio palato e adesso, in quel preciso istante subivo una doppia penetrazione con probabile ingoio.Il mio terrore, era che non riuscissi a respirare, così, dimenticai i colpi terribili dati dal nano al mio utero per concentrarmi su quell�affare nero che entrava e usciva dalla mia bocca.Nel momento che il nano irrorava le mie intimità venne anche il negro: al primo schizzo si preoccupò che non scappassi, così, lasciò le braccia per tenere la mia testa ben ferma e cominciò a irrorare la mia bocca come una fontana obbligandomi a ingurgitare il suo liquido vischioso e acre.Mi sembrava di morire, mi mancava l�aria e feci in fretta a bere il tutto: ...