1. Al concerto


    Data: 20/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Daniela Luni

    ... di circa trent'anni. Accettano di darmi un passaggio, ma non gli dico subito di come voglio sdebitarmi. Quando arriviamo alla macchina faccio per sedermi sul sedile anteriore, ma invece uno dei due mi dice di sedermi dietro, e che si siederà lui al mio fianco. Vedo questa sua proposta come una cosa a mio favore: vuole provarci, quindi dubito che si tirerà indietro quando gli proporrò di farselo succhiare.Appena usciti dal parcheggio, decido di rompere subito il ghiaccio, e mi metto ad accarezzarlo tra le gambe. All'inizio e sorpreso, ma non ci pensa nemmeno a fermarmi. Ha addosso dei pantaloni di una tuta, che mi rendono molto semplice l'impresa di abbassarglieli per prenderglielo in mano ed iniziare a lavorarlo con dolcezza."Volevo sdebitarmi per la vostra gentilezza""Non c'era bisogno, però fa pure"Glielo prendo in bocca ed inizio a succhiarlo senza nascondere la mia eccitazione. Il suo cazzo cresce e diventa di pietra tra le mie labbra. Glielo prendo tutto, fino in gola, mentre con una mano accarezzo i suoi testicoli turgidi. Quello che guida fatica a credere a quello che sta succedendo. Sento le mani di quell'uomo appoggiarsi sulla mia testa, tenermela ferma, e fare dei decisi movimenti col suo bacino penetrandomi la bocca come se fosse una vagina. Il suo orgasmo arriva subito, e sento un liquido caldo riempirmi la bocca. Lo guardo negli occhi, apro la bocca per fargli vedere quel lago bianco che giace sulla mia lingua, e subito dopo ingoio."Grazie ancora per il ...
    ... passaggio"Glielo dico, con una voce da ragazzina innocente, quasi facendo finta di non rendermi conto di quello che ho appena fatto."Ora perché non vi date un po' il cambio alla guida?"Non mi sono nemmeno resa conto di essere già in autostrada. Il tempo corre quando ci si diverte. Fermano la macchina in una piazzola di sosta, si danno il cambio, e il ragazzo che prima era alla guida si siede al mio fianco e, non perdendo tempo, si slaccia subito i pantaloni. Il suo membro &egrave un po' più grosso rispetto al precedente, pur essendo più o meno della stessa lunghezza. Lui, a differenza del suo amico, lascia fare tutto a me, e si rilassa per tutto il tempo, tranne alla fine, quando decide di prenderlo in mano, e di schizzarmi il suo sperma su tutta la mia faccia.A questo punto chiedo loro di lasciarmi pure scendere al prossimo autogrill. Rimangono un po' interdetti, ma io insisto e loro sono costretti ad accontentarmi.L'autogrill, pur essendo già le due del mattino, &egrave molto affollato visto il grande traffico dovuto a questo concerto. Decido di entrare per cercare qualcuno che possa fare al caso mio. Con la faccia ancora imbrattata di sperma, noto subito due ragazzini, forse nemmeno vent'anni, intenti a mangiarsi due panini seduti ad un tavolo.Ovviamente vanno anche loro a Milano, e accettano subito di portarmi con loro. Sono piccolini, ma sanno cosa c'&egrave sulla mia faccia, e si scambiano delle occhiate maliziose mentre finiscono di consumare il loro pasto notturno.Arrivati ...
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