1. Il venditore ambulante 4 -pinguiculasehuensis- viii


    Data: 22/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: Soundserio

    ... vampata di profumo arrivò ai nostri nasi, era davvero un ambiente piccolo e accogliente, si trattava di una stanza con due letti vicini, un divano, un piccolo tavolino e una televisione, all’angolo in fondo il piccolo bagno –“Dai non male, pensavo peggio”- esclamò Luca poggiando lo zainetto sul divano –“Si anch’io”- stranamente ci trovammo d’accordo su qualcosa –“Credo che farò una doccia per mandar via la pesantezza del viaggio.
    
    Ti serve il bagno?”- domandò –“No faccia pure sistemo il bagaglio e dopo esco a fare due passi”-. Scelsi il lettino accanto alla parete e adagiai sopra la valigia, cominciai a tirar fuori le cose utili mentre nel frattempo Luca non era ancora entrato in doccia e, liberatosi delle scarpe, gironzolava per la stanza scalzo iniziando a spogliarsi. Fu la prima volta che vidi il suo torso nudo, leggermente panzuto presentava due capezzoli grandi e scuri circondati da un manto nero di peli che percorrevano l’intera parte alta del corpo –“Scusami eh.. prendo le cose dalla valigia”- tirò fuori l’asciugamano –“A dopo”- e sparì dietro la porta. Un po’ impacciato da quella scena conclusi di sistemare le cose e uscii fuori a prendere una boccata d’aria. Quel posto era davvero meraviglioso, un cielo limpido ne faceva da cornice. –“Ei già a spasso?”- sentii alle mie spalle mentre percorrevo il viale di fronte ai bungalow, voltandomi trovai Andrea –“Si faccio un giro”- , -“Posso unirmi?”- , -“Certo”- finsi di non aver alcun problema –“Allora sei già laureato?- ...
    ... cercò di intavolare un discorso –“Si, faccio la specialistica”- , -“Bello, anch’io voglio farla appena concludo la triennale”- non stava un attimo in silenzio, però tutto sommato era simpatico, ma anche molto bello, altissimo con occhio azzurro, barba castana corta, capello ordinato e corpo atletico molto virile, peccato per il suo sbandieramento sessuale, ci avrei fatto davvero un pensierino se no. Non avevo assolutamente nulla contro lui, ma amo l’uomo virile e riservato, ma soprattutto sposato ed etero. Avevo solo paura che potesse accorgersi dei miei gusti, nonostante fossi molto maschile e insospettabile è risaputo che siamo dotati di antennino, il cosiddetto radar, non potevo permettermi di essere scoperto, dovevo stare molto attento. Finita la passeggiata rientrai nel bungalow trovando Luca quasi vestito, era alle prese con la cravatta “Che diamine se ne farà in montagna” pensai –“Vuole una mano?”- dopo aver fatto trascorrere cinque lunghi minuti di vani tentativi –“Riesci?”- , -“Certo”- risposi avvicinandomi al suo corpo e afferrando la cravatta. Mentre facevo il nodo i nostri occhi si incrociarono in un silenzioso sguardo –“Ecco qua”- dissi poggiando il palmo della mano contro il petto e perfezionando la discesa della cravatta sulla pancia –“Grazie”- rispose con sguardo strano. Una volta pronti ci dirigemmo in sala mensa prendendo posto nelle due lunghe tavole allestite, una per gli studenti e l’altra per i tutor, ovviamente capitai vicino ad Andrea , meno male che di ...