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Triangolo isoscele ...storia di una vendetta (parte terza)
Data: 22/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Neottolemo
... petto nudo e con la gonna alzata alla vita dall’ascensore. I capelli scomposti e il rossetto orami disciolto sul viso ne davano l’immagine di una grande troia che avesse consumato un amplesso nell’ascensore. Aprii senza fretta la porta di casa pregustandomi la scena se qualche vicino si fosse affaciato sulla porta richiamato dal rumore di Luisa, ma nessun battente si apri ed allora entrammo in casa. Appena iìentrati Luisa mi inchioò contro l’ingresso ed ancora semivestita inizio a scivolare lungo il mio corpo leccandomi il vestito e i mpantaloni quasi fosse una cagna in calore, richiamata dalla mia erezione che si stava facendo prepotente. Mi apri la patta e le presi con forza i capelli iniziando a godermi la sua lingua che sciviolaca interamente sul mio glande e poi prendeva in bocca tutta l’asta per riemergere in un pompino profondo e lungo. Spingevo Luisa sempre più a fondo con la bocca sul mio cazzo bagnato. Il rossetto oramai mi aveva completamente cstriato i coglioni e Luisa diligentemente succhiava e prendeva nella sua bocca tutto lo scroto maneggiandolo con grande cura. La presi e la alzai e la misi sul tavolo della sala…li a gambe larghe oscenamente tenuta dalle mie mani per le caviglie cominciai ad assaporare il gusto della sua figa facendomi completamente assorbire dal sapore acre della voglia che si spargeva direttamente nella mia gola. Davo lunghe leccate lungo tutta la vulva soffermandomi a succhiare il clitoride ed iniziavo a saondarle ...
... il culo con il mio dito indice affondando sempre più in profondità. Luisa rispondeva con continui mugolii di godimento ed approvazione ad ogni leccata ed alla penetrazione anale, aiutandomi spingendo e rilassando lo sfintere per assorbie inteamente le mie dita in lei. “Il cazzo!! Voglioil cazzo!! Scopami!!” A quelle parole pronunciate da Luisa iniziai a batterle sulla figa con il mio cazzo duro…facendolo scorrere lungo tutta la sua lunghezza. “Dentro lo voglio dentro scopami!!” La penetrai con forza li sul tavolo, i miei coglioni sbattevanpo sulla sua vulva gonfia di umori che schizzavano da ogni parte. Il seno ballonzolava sotto i miei occhi incapace di sedare la furia dell’amplesso e Luisa mi incitavaa scoparla ancora più forte. Spinsi il cazzo a fondo dentro di lei sbattendola con spinte vigorose tenendole le ginocchia aperte sui miei avambracci e riempiendola con una furia quasi animale. Luisa vienne riempiendomi il cazzo di umori e squirtando la sua voglia ovunque. Il tavolo ed il pavimento erano pieni della sua voglia che spruzzava come una fontana dalla sua figa nel pieno dell’orgasmo. La stanza era colma delle grida di piacere di Luisa che ripeteca a voce sempre più alta “Cazzo!!Cazzo!! Vengo!!”, per poi cadere stremata sul tavolo con il respro strozzato e ansimante. La ripresi prontamente e la portai sul letto. Non l’avevo ancora svestita..amavo quell’abbigliamento alzato e scomposto quasi da stupro…Il rossetto che orami era un ricordo ...