1. Selezione


    Data: 23/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: maledesire

    ... continuava i suoi profondi affondi con scosse di godimento che si riflettevano su tutto il suo corpo.
    
    Non mi ero accorto che quasi tutti i soldati avevano il cazzo fuori in tiro, alcuni gocciolanti fino a quando fui preso per le braccia da due uomini e spinto in ginocchio. Subito due cazzi cominciarono a sbattocchiarmi il viso....erano puzzolenti e tesi ...tentai invano di sottrarmi a tale violenza ma un’anfibiata sulle palle mi costrinse ad aprire loro una via d’entrata.
    
    Me lo sentivo arrivare alle tonsille e afferrato per le orecchie ero costretto ad ingoiare alternativamente due aste lunghe e nodose fino ad annusare i loro peli puzzolenti di sudore e piscio.
    
    Credevo di morire per la mancanza di respiro quando un terzo cazzo si intromise senza fine; non grosso come gli altri due ma lunghissimo cominciò a stantuffarmi come un coniglio.
    
    “Gran belle troie questo giro....diamogli insieme il benvenuto AH AH AH” ...
    
    Lo sentii pulsare dentro di me ed un torrente di sborra calda mi invase la gola mentre gli altri due mi riempirono la faccia e i due di lato mi centrarono le orecchie. Una vera pioggia di sborra mi inondò ma potei finalmente respirare.
    
    Ai miei compagni era toccata la stessa sorte visto che erano al centro di diversi gruppi di commilitoni; vidi il capitano che mi guardava con un ghigno mentre un altro duo di cazzi si avvicinava alla mia bocca e la violenza ricominciò. Tentavano di entrarmi insieme e quando due dita mi sfondarono il culo vergine ...
    ... riuscirono a farlo sborrando copiosamente insieme e costringendomi a bere ogni goccia. Ormai erano talmente invasati che bastava me lo infilassero in bocca due tre volte per riempirmi le tonsille, alcuni anzi mi spruzzavano addosso appena si avvicinavano.
    
    Avevo la mascella dolente, gli occhi mi bruciavano un sacco ed ero sfinito quando la violenza cessò; almeno 12 tipi di sperma mi avevano percorso l’esofago per non parlare di quanti mi avevano riempito il corpo.
    
    Il comandante diede lo stop e ordinò di alzarci e avviarci immediatamente alle docce.
    
    Eravamo esausti e luridi della sborra di quei bastardi ma tutti riuscimmo ad alzarci, venimmo ammanettati dietro la schiena e condotti lungo un corridoio.
    
    “Ora entrate in questo buco e stringetevi ...dovete starci tutti se volete lavarvi perchè non sprechiamo acqua per delle troiette....Tratteniamo altri due ciucciacazzi che ormai non vivono più senza un cazzo in gola AH AH AH in attesa di una più profonda conoscenza AH AH AH ”.
    
    Quindi ci fecero entrare tutti con somma fatica in un loculo grande come uno sgabuzzino,, sovrastato da delle grate. Eravamo schiacciati l’un l’altro quasi da mancare il fiato, per fortuna scivolavamo sui ns corpi ricoperti della sborra dei ns aguzzini. Nessuno proferiva parola, sentivo attorno a me i cazzi dei mie compagni ; uno di loro cominciò a crescere, lo sentivo pulsare sul solco delle mie chiappe.
    
    All’improvviso ci piovvero addosso secchiate di acqua gelida che in poco tempo riempirono ...