1. Selezione


    Data: 23/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: maledesire

    ... quel loculo dove ci trovavamo fino a quasi metà dei ns. corpi. Tutti i ns corpi tremavano e l’unico rumore che si sentiva era il battito dei ns denti. Poi sentii un liquido caldo che mi scaldava, era il cazzo che avevo sul solco delle chiappe che stava pisciando. Ansimi di sollievo riempirono quel loculo mentre ognuno si scaricava.
    
    “A queste 4 troie piace la pioggia dorata....fatevi sotto ragazzi......AH AH AH”.
    
    Cominciarono così a turni di 4 alla volta, agli angoli della stanza per prenderci tutti: questa ennesima tortura sembrava non finire mai: scoprimmo infatti che ca. 80 uomini facevano parte di quella base sperduta tra i ghiacci; litri e litri di piscio ci caddero addosso alzando il livello dell’acqua fino a metà busto.
    
    Se la ridevano pisciando e sputandoci addosso. La cosa positiva era che l’acqua non era più gelida ma il tanfo era micidiale. Fummo costretti a restare lì dentro per due gg. immersi ormai fino alle spalle. Riuscivamo per fortuna ogni tanto a dormire sorretti dai corpi degli altri. Ogni tanto eravamo presi da conati di vomito ma non ci usciva nulla visto che da oltre 2 gg non toccavamo cibo o acqua.
    
    Finalmente si aprirono dei buchi sotto di noi e l’acqua cominciò a defluire. Potemmo goderci solo per poco l’asciutto quando un forte getto di acqua gelida ci colpì; la pressione era talmente forte e la temperatura così fredda che lasciava senza fiato.
    
    In due minuti l’acqua arrivava alle spalle e presto fummo immersi completamente.
    
    Mi sentivo ...
    ... mancare ....non avevo più aria aprii la bocca e l’acqua gelida mi entrò nelle viscere....
    
    Mi risvegliai di soprassalto .. ero in una stanza, avvolto in una caldissima coperta, ero sfinito e con la febbre molto alta, tentai di alzarmi ma ricaddi più volte nel sonno.
    
    Dei rumori mi svegliarono, ma vedevo offuscato, stavo sognando o tre uomini erano attorno a me? Provai a muovermi ma le mani erano legate alla testiera
    
    “La troia è tutta eccitata al pensiero, sentiamo com’è umida...” Mentre le gambe mi venivano bloccate e allargate un grosso dito si infilò nel mio culo, subito seguito da un altro facilitato infatti dal sudore provocato dalla febbre. Cercai di liberarmi ma col solo risultato di eccitare i miei aggressori ancora di più; il terzo infatti salì sopra di me col cazzo in tiro. Puzzava da voltastomaco quella grossa cappella rossa già gocciolante e in un attimo me la sentii affondare in gola. Poi sentii un altro salire sul letto mentre le gambe mi venivano allargate e rovesciate all’indietro spingendo il corpo dell’altro ancora più sopra di me. Sentivo i peli del suo cazzo su per il naso e quella massa di carne spingere ancora di più dentro di me.
    
    Poi arrivò il momento tanto temuto...Lo sentii umido e duro poggiarsi sul mio buco vergine, potevo percepire quella cappella violare il mio corpo con estrema lentezza ed entrare dentro di me lacerando le mie difese. Il dolore era intenso ma il cazzo in gola mi impediva di urlare. Rimase un po’ fermo prima di procedere ...