1. Sorprendimi


    Data: 24/12/2019, Categorie: Etero Autore: Doctor_S

    ... Il movimento ritmico e cadenzato, in un alternarsi di giri e carezze, fu causa di ulteriori sussulti e fremiti, contrazioni e… piacere. Intenso. Ancora.
    
    Fluidamente la lingua risalì, tra le grandi labbra, giungendo al perineo. Sapeva dove voleva arrivare. La cosa un po’ la turbò: in pochi avevano avuto la possibilità di arrivare a tanto e nessuno di essi si era mai rivelato all’altezza, ma lui… lui aveva le idee chiare. La lingua continuò a danzare attorno al suo proibito punto di piacere. Era bagnata come mai prima d’ora, non per via delle attenzioni di quella lingua esperta. Lui si staccò e si preparò a penetrarla.
    
    Avvertì la pressione del suo membro che, deciso, si fece strada nel suo culo, mentre lei si rilassava, pronta ad accoglierlo. Si sentì piena, di nuovo. Quasi vergine, per via delle dimensioni, ma soddisfatta dalla sensazione che era in grado di darle. Lentamente lo sentì arrivare fino in fondo. Lentamente si ritrasse per affondare nuovamente. Dentro, fino in fondo, e di nuovo fuori. Ancora. Di nuovo. Aumentando il ritmo, intensificava il piacere e lui sembrava esserne cosciente. Il ritmo cadenzato si fece ancora più incalzante.
    
    Si fermò per un istante, uscì e prese a penetrarla di nuovo davanti. Uscì e di nuovo dietro. Uscì e di nuovo avanti. Oh si! Veloce e deciso. Continuo e cadenzato. Ancora!
    
    La penetrazione alternata amplificò la percezione del piacere che fino ad allora aveva provato. Oltre ogni immaginazione l’orgasmo esplose incontenibile in ...
    ... una vorticosa serie di contrazioni, incontrollabile e ingestibile. Le gambe tremarono e, per la prima volta in vita sua, eiaculò! Aveva sentito parlare le sue amiche della chimerica esperienza dell’eiaculazione femminile, senza che nessuna di loro avesse mai sconfitto il suo scetticismo a riguardo e ora la sperimentava in prima persona! Oddio! Si sentì mancare le forze. Era esausta.
    
    fece lui, mentre le slegava le caviglie
    
    .
    
    Fece come diceva. Non vedeva l’ora di assaporarlo. Il suo piacere non aveva mai raggiunto simile intensità. Prima d’ora nessun orgasmo poteva essere considerato tale. Voleva ripagarlo a dovere…
    
    Lui le prese la testa. Lei spalancò le labbra, pronta ad accoglierlo dentro la bocca. La sua lingua iniziò a giragli intorno alla base del prepuzio, soffermandosi poi all’estremità. Presa a scendere lentamente e risalire leccandolo con passione. Lo avvolse con le labbra delicatamente e iniziò a farlo scendere fino in fondo alla gola. Avanti e indietro, dentro e fuori. Lui le mise le mani dietro la nuca e cominciò a spingere più in fondo, più rapidamente. Lo desiderava e lei desiderava lui. Era impaziente che arrivasse. Voleva gustarselo mentre le esplodeva dentro. Le labbra morbide e carnose continuavano a scorrergli attorno, su e giù, velocemente. Sembrava fossero state create solo per quello scopo. Erano perfette. Lui glielo spinse fino in fondo e le bloccò la testa con le mani. Lo avvertì pulsare, mentre il getto impetuoso le esplodeva in gola. Caldo e ...