-
DIVERSAMENTE VERGINE
Data: 27/12/2019, Categorie: Etero Autore: Browserfast
1. Convinzioni personaliCiao, mi chiamo Annalisa e faccio pompini.Lo so che avete letto incipit più raffinati di questo, ma questo è l'incipit della mia storia e non ce ne potrebbe essere uno migliore. Se avrete per qualche minuto la pazienza di seguirmi capirete perché.Prima di tutto devo confessare una cosa. Faccio pompini perché mi piace farli, non perché qualcuno mi obbliga. E nemmeno perché non fa fico tirarsi indietro. No, a me piace proprio sentire il cazzo che mi cresce in bocca, diventa sempre più caldo e duro, mi viene spinto dentro a forza o attende che sia io a farci scivolare sopra le labbra o la lingua. Mi piace farli in qualsiasi modo vi venga in mente.Mi piace quando mi soffoca, mi piacciono le lacrime che escono dagli occhi. Mi piacciono i rumori che faccio, il suono slurposo dei succhi e dei risucchi oppure il gorgoglio continuo e osceno che esce da me come se stessi facendo dei gargarismi. Mi piace tossire e avere i conati di vomito. Mi piace persino quando mi schiaffeggiano con il loro coso duro, lo so che lo fanno perché l�hanno visto fare alle mignotte su internet, ma chissenefrega. Vi sembra strano? Non avete ancora visto niente.Mi piace il sapore e l'odore del pisello, così uguale e così diverso ogni volta. Mi piace fissare quel cespuglietto di peli pubici che si avvicina e si allontana, oppure guardare verso l�alto la faccia di lui che si deforma dal piacere. Mi piace vedere nello specchio, quando c�è uno specchio, il batacchio che entra e esce dalla ...
... mia bocca, dalle mie guance incavate. Il sesso maschile mi affascina, il suo pensiero mi rapisce. Direi esteticamente, prima ancora che sessualmente. C�entra forse il fatto che io non ce l�abbia? Boh!Seconda cosa: mi piace anche la sborra. Non sono come le mie amiche che succhiano, ingoiano e magari ostentano la lingua patinata di bianco ai propri ragazzi per farli contenti ma al tempo stesso devono combattere la riluttanza per quel saporaccio salato, acido e dolciastro al tempo stesso. No, a me piace il succo di cazzo, mi piace il sapore, il colore, il viscido filamentoso che ti rimane tra i denti e il palato o che dondola tra le mie labbra e la punta della sua cappella. Forse per l�alito non è un granché, ma è anche per questo che ho sempre delle mentine in borsa.Mi piace quando mi dicono di bere oppure quando li porto al limite e mi stacco attendendo che si seghino tre o quattro volte prima di esplodermi in faccia e lavarmi. Mi piace guardare ansimante e sorridente quel taglietto sopra la cappella gonfia mentre si spalanca e mi erutta addosso tutta quella roba. Mi piace sbocchinare mentre mi sento rivolgere apprezzamenti o insulti vari, o anche definizioni che non saprei come classificare: se dopo avergli drenato i coglioni fino all�ultima goccia guardi in alto sorridente vedendo quel paletto ancora duro e la faccia di lui stravolta, e senti la sua voce affannata che ti dice �sei un�idrovora!� il dubbio se sia un insulto o un complimento, ammetterete anche voi, ti viene.Mi ...