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L'iniziazione del vicino di casa
Data: 28/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino
... suo pisello mi eruttò tra le mani vari schizzi di sperma, sporcando tutto il lavandino e il pavimento. Gli sfilai il cazzo, fradicio di sborra e umori anali, ci guardammo un attimo imbarazzati ma soddisfatti, poi ci lavammo e ci tirammo su i vestiti. Finimmo di prendere il caffè tra una chiacchiera evasiva e l’altra, provando a parlare dell’accaduto Marco “non ci posso credere Andrea, abbiamo scopato…sei riuscito a incularmi…non credevo avessi potuto mai farlo!” Io “tranquillo Marco, è normale, per noi maschi è sempre difficile la prima volta…ho iniziato a scopare con i maschi con un mio cugino a 15 anni, e non ho più smesso…sia con maschi che con donne…mi piacciono entrambi.” Marco “penso di sì, in realtà anche Anita mi penetra con le dita mentre scopiamo, ma è diverso…avere un pisello nel culo è strano e bello…ho goduto parecchio…sei stato bravo, mi hai sfondato per bene e senza tanto dolore” Io “hai un culo bellissimo e un cazzo straordinario, Marco, quando vuoi lo rifacciamo…è un piacere tutto nostro, poi magari lo facciamo insieme alle nostre mogliettine…vediamo come reagiscono” e ridemmo insieme di gusto. QuindiMarco rientrò a casa appena prima delle nostre mogli. E’ inutile dire che ogni qualvolta potevamo, io e Marco scopavamo come maiali, nel segreto delle rispettive consorti, almeno per ora… Dei pomeriggi, approfittando delle mogliettine assenti, ci mettevamo in mutande davanti al PC a vedere video porno, sia gay che bisex, e iniziavamo a masturbarci come ...
... adolescenti. Solo con una polo o una camicia addosso, le mutande leggermente abbassate, i piselli in mano e gambe larghe sul divano, facevano lunghe sessioni di seghe, sbavando su questi video…il salotto in penombra, gemevamo e commentavamo i video, le dimensioni dei cazzi degli attori e l’abbondanza delle loro sborrate, le tette e le fiche delle attrici…Delle volte non resistevamo all’eccitazione e eiaculavamo subito, poi riprendevamo a masturbarci oppure uno dei due si inginocchiava in mezzo alle cosce dell’altro e ci spompinavamo a vicenda. Altre volte si finiva per incularci, ma preferivamo solo masturbarci perché era più intrigante! La cosa più affascinante era masturbarci reciprocamente, come quelle cose che fanno i ragazzini a scuola per sperimentare i primi approcci sessuali con un “altro da sé”. Finita la “sessione” ognuno tornava a casa sua, dalle rispettive mogli. Per nostra “sfortuna” le camere da letto erano attigue, e quando la sera stessa magari uno dei due scopava con la consorte, l’altro sentiva tutto, perché eravamo d’accordo nel far sentire le proprie urla e rumori durante i rapporti sessuali, così l’altro si eccitava. E in effetti, quando Marco scopava con Anita, urlava come un demone, e faceva strillare anche lei. Io e mia moglie sentivamo tutto, io mi arrapavo e pretendevo di scopare, e a mia volta urlavo tutto quello che facevo…La mattina dopo, nell’andare al lavoro, io e Marco ci incontravamo sul pianerottolo e entrambi ridevamo delle rispettive prestazioni di ...