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Senza dolcezza
Data: 29/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: poetadinotte
... di contorno. In quel momento ho capito che quella notte Mario mi avrebbe fatto suo. Alle 21 eravamo già a casa mia,qualche panino qualche birretta e subito Mario si infila in doccia. Io,nel più totale imbarazzo,gli porgo un asciugamani ed esco velocemente dal bagno. Lo aspetto in salotto e una miriade di pensieri attraversano la mente. Che cazzo faccio? Lui e' li nudo in bagno a casa mia ed io mi tiro indietro? Il tempo passo' veloce e finalmente il mio adone usci dal bagno. Portava solo un boxer bianco che metteva in risalto la forma di un cazzo divino. Quei peli sul petto da giovani avevano 11 anni in più ora e Mario non era più un ragazzo. E' diventato un uomo a tutti gli effetti anche se non dimostra affatto i suoi 37anni. Lo fissai negli occhi e istintivamente mi fiondai sul suo petto. Con la bocca cercavo la sua ma ben presto Mario mi fece capire che aveva solo voglia di svuotarsi i coglioni.Non c'era tempo e spazio per le smancerie o per il romanticismo.Lui voleva scoparmi, voleva solo riempire e sfondare il mio culo. Dai capezzoli passai alle ascelle,erano pulite,profumate,sapevano di buono. Mario spinse la mia testa e mi costrinse ad inginocchiarmi,avevo il suo cazzo ancora nascosto dalla stoffa a pochi centimetri dalle labbra,lo volevo. Inizia cosi a mordicchiarlo attraverso la stoffa,pulsava e vibrava ad ogni mio tocco. Finalmente abbassai il suo boxer e svetto' puntando in alto un signor cazzo.Non me lo ricordavo cosi grosso e ...
... lungo. Inizia a poggiare la mia lingua su quella grossa cappella rosa,aveva un gusto deciso o forse era solo la mia mente che mi faceva sentire quel dolcissimo sapore che ho ancora in bocca. Mario voleva che giocassi col suo attrezzo con estrema delicatezza e senza fretta. Mi disse che avevamo tutta la notte e che il tempo era a nostro favore. Io ero assuefatto da quest'uomo ma non volevo del sesso brutale,stavo cercando una dolcezza ormai assopita. Presi la sua mano e lo portai verso la camera da letto. Lo feci sdraiare e rimasi fermo ad ammirarlo per una decina di minuti. Cazzo quanto era bello! Lentamente andai verso il letto e mi spoglia ma Mario mi chiese di lasciare i boxer. Presto mi fiondai tra le sue cosce ed inizia a baciare quelle cosce cosi prepotenti e dolci al tempo stesso. Adoravo sentire i peli di quelle cosce nella mia bocca,sfregare contro la mia lingua. Ma Mario voleva che ingoiassi il suo bastone. Con fare malizioso salii verso le palle,le leccavo le succhiavo e le mordicchiavo e Mario nel silenzio godeva sospirando e chiudendo gli occhi . Salii con la lingua lungo l'asta e quando arrivai alla cappella inizia a giocarci con la lingua e piano introdussi quella grossa testa nella mia bocca. Succhiavo e pompavo con devozione,volevo quel cazzo tutto,lo volevo in ogni parte di me. Quando lo toglievo dalla bocca con la mano lo masturbavo lentamente e me lo strusciavo in tutta la faccia,il contatto con la mia barbetta lo faceva impazzire;Mario ...