1. Senza dolcezza


    Data: 29/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: poetadinotte

    ... gemeva in silenzio ed io cercavo di prendere qualche centimetro in più ad ogni affondo. La sua cappella me la sentivo bello stomaco ed invece sbatteva solo contro la mia gola. Più il cazzo entrava nella mia bocca e più la saliva colava dai lati della mia bocca.
    
    Con mia grande sorpresa Mario inizia a toccarmi le spalle e scende verso il sedere. Voglio che mi tocchi,voglio che inizi a prepararsi la strada e che la notte non so fermi ad un solo pompino.
    
    Il dito di Mario inizio a sondare il mio buchetto e con L'altra mano spingeva la mia faccia contro il suo bastone. Non ne voleva sapere di placarsi,svettava ancora maestoso.
    
    Mario mi chiese di sedermi su di lui ma io non volevo prenderlo in quella posizione,volevo che prima fosse lui a stantuffarmi e volevo guardarlo dritto negli occhi.
    
    Si alzo sulle ginocchia ed inizio a accarezzarmi le gambe,piano piano me le apriva e mi baciava la pancia. Non toccava mai il mio cazzo eppure anche lui stava irto e pronto ad esplodere.
    
    Da sopra il comodino Mario prese il preservativo e mi chiese se poteva leccarmi il buco. Io gli chiesi di scoparmi cosi,senza lubrificanti artificiali o naturali,volevo quel cazzo e lo volevo sentire in tutto il suo vigore anche se poteva farmi male.
    
    Mario mise le mie gambe sulle sue spalle e mi chiese di rilassarmi. Il suo cazzo puntava già il mio buco ma lui voleva farmelo desiderare. Lo strusciava nel solco ed io impazzivo di desiderio. Lo volevo dentro e gli chiesi da gran troia di sfondarmi ...
    ... e farmi male. Mario entro cin difficolta,era tutto secco,ma io volevo sentirlo in quel modo,volevo che mi sfondasse.
    
    La cappella di Mario era dentro e lui si muoveva lentamente per darmi il tempo di accoglierlo e di abituarmi alla nodosa tega. Mario spingeva ed io mi allargavo le natiche con le mani,mi sentii lacerare e capii che stava sfondando il mio culo. Cazzo,da quanto lo desideravo ed ora era davanti a me,dentro di me ed io sentivo i suoi coglioni sbattere sulle mie chiappe. Ebbi paura,mi sentii dilaniato .Avevo quel cazzo piantato interamente in culo.
    
    Il sedere mi bruciava ma stavo godendo come una zoccola. Mi giro', mi mise a pecorina e questa volta von un'unica spinta mi fu tutto dentro.Avevo le lacrime ma godevo e lo incitavo di sfondarmi;Mario voleva mettere nel mio culo anche i coglioni ed io lo lasciavo fare. Mi trattava da puttana,io ero solo un buco per il suo cazzone voglioso.
    
    Ad un certo punto si mise seduto sul letto e mi imploro' di impalarmi. Mi misi sopra di lui in piedi e lentamente mi abbassai, il mio culo aspirava quella cappella facilmente,avevo voglia ed il mio buco era a pezzi .
    
    Mi sedetti interamente su quel bastone e mi sentii di nuovo lacerare. Mi sentivo bagnato e pensai al peggio. Mi alzai,mi sfilai e mi toccai il culo.Era largo e bagnato ma stava bene.
    
    Mi misi a 90gradi contro il vetro del balcone ed implorai Mario di rompermi in 2.
    
    Mario non se lo fece ripetere. Si alzo',venne dietro di me e in un nanosecondo avevo tutto il ...