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Odore di sperma
Data: 29/12/2019, Categorie: Etero Autore: Eli
... o quattro sere a settimana porta le pizze a domicilio e questo Admir fa la stessa cosa per lo stesso locale. È un albanese di 34 anni, che sta in Italia da cinque. Io questo tizio lo avevo già conosciuto perché due o tre volte era venuto anche lui a vedere le partite della squadra del mio ragazzo e mi si era seduto vicino parlando del più e del meno. Un tipo abbastanza simpatico, però mi dava l’impressione di essere uno di quegli extracomunitari che venendo da noi la prima cosa che pensa è cercare di farsi le ragazze italiane. Anche perché aveva pure la faccia da maiale. Ma ovviamente erano solo mie sensazioni a pelle, da tipa spesso troppo diffidente quale sono. Admir, comunque, si vedeva col mio ragazzo anche fuori dal lavoro, insieme ad altri colleghi a volte uscivano la sera, anche se di rado. E quella sera il mio fidanzato aveva accettato di ospitarlo per cena, dopo che Admir glielo aveva chiesto spesso già in passato. Ma io non ne avevo saputo niente fino a quando il citofono non aveva suonato. Tuttavia mando giù il boccone amaro e presa un po’ dal timore per non essermi nemmeno lavata bocca e faccia mi tocca andare ad aprire. E non ho il tempo di tornare in bagno prima che Admir entri in casa, perché purtroppo il mio ragazzo abita al primo piano della palazzina, quindi tra il momento in cui apro al citofono e il momento in cui il suo collega albanese mi si presenta davanti passano una decina di secondi. Adesso cosa faccio per evitare che si accorga di quel cattivo ...
... odore sulla mia faccia? Gli resto a debita distanza, dovrebbe bastare. E invece dopo che lui entra e posa le pizze sul tavolo, dopo che mi chiede dove sia il mio fidanzato (e io rispondo che sta finendo di farsi la doccia), Admir mi si avvicina e mi saluta con i classici amichevoli bacetti sulle guance. Ma subito stupito mi domanda: «Tesoro ma che hai combinato in faccia? Sento una puzza!». Io imbarazzatissima cerco di inventarmi qualcosa, mentre lui si accomoda in poltrona. Ma non essendo affatto stupido capisce subito tutto. Infatti mi dice con un sorrisetto malizioso: «Gli devi aver fatto un bel servizietto poco fa al tuo ragazzo!». Quelle parole prima di tutto mi confermano che Admir è il porco che pensavo. Come potrebbe permettersi un brav’uomo di dire certe cose a una ragazza che conosce appena e che è fidanzata con un suo collega? Ma quelle stesse parole mi fanno anche uno strano effetto. La grande voglia che avevo mostrato al mio ragazzo in macchina non mi è certo svanita nel nulla, lui ha goduto, io ancora no. E la frase diretta ed esplicita di quel maiale ha l’assurda conseguenza di riaccendermi eccitazione e fantasia. Immediatamente mi lascio prendere dalla situazione e faccio qualcosa che mai avrei pensato prima. Mi siedo sulle ginocchia di Admir dandogli un fianco, accavallo le gambe, così che la gonna mi si alza abbastanza scoprendomi bene la coscia della gamba accavallata sopra l’altra, e gli dico con un sorrisetto da monella: «Si gli ho fatto un servizietto coi ...