1. Odore di sperma


    Data: 29/12/2019, Categorie: Etero Autore: Eli

    ... fiocchi! Sei invidioso? Ti piacerebbe farti fare un bel servizietto da una ragazza italiana vero?». Il collega albanese del mio ragazzo mi mette una mano sulla coscia e inizia a palpeggiarmela, poi risponde: «Si mi piacerebbe tanto! Scommetto che gliel’hai preso in bocca e poi ti sei fatta sborrare in faccia!». Io sempre più eccitata dalle sue parole volgari gli blocco la mano con la mia, senza però togliermela dalla coscia, e con lo stesso sorrisetto malizioso di poco prima ribatto: «No, mi sono fatta venire in bocca e dopo mi sono strofinata la punta del suo pisello sul viso», e lui deciso: «Che porca!», e io rispondendo a tono: «Hai ragione le ragazze italiane sono delle porcelle ma voi albanesi ve le potete solo sognare!». Detto ciò gli faccio l’occhiolino, mi alzo e vado in bagno finalmente a lavarmi per bene. Quando esco vedo che il mio ragazzo ha finito di farsi la doccia e si sta vestendo. Attendo che finisca e poi andiamo tutti e due in cucina da Admir. Come se nulla fosse accaduto ci mettiamo a mangiare le pizze. Si chiacchiera tranquillamente, ma il collega del mio fidanzato ogni tanto mi lancia qualche occhiatina lussuriosa. Dopo cena ci mettiamo in salone. Admir si accomoda su una poltrona, mentre io e il mio ragazzo ci mettiamo sull’altra, con me seduta in braccio a lui. Loro guardano la partita in TV e la commentano, io invece faccio di tutto per stuzzicare il mio lui: accavallo e scavallo le gambe di frequente, mostrando le cosce, struscio il sederino sul suo ...
    ... pacco facendo finta che sia per caso, e via dicendo. Noto che Admir ogni tanto butta l’occhio sulle mie gambe. Poi dopo un po’ riesco evidentemente e far cedere il mio fidanzato, che mi bacia con passione. Nel frattempo io vedo che Admir ci sta guardando, allora lo fisso negli occhi mentre continuo a pomiciare col mio ragazzo. Il suo collega è chiaramente eccitato dalla situazione e dal mio modo di fare. Il bacio termina, il mio fidanzato torna a guardare la partita e a commentarla con Admir, ma dopo un po’ dichiara di dover andare in bagno e scherzando aggiunge non per fare pipì, ma pupù. Resto di nuovo sola con l’albanese. Sono sempre più eccitata e agisco d’istinto. Faccio cadere il telecomando proprio davanti a dove sono seduta e lui abbocca alla mia esca, chinandosi a raccoglierlo. Allora allargo le gambe e ne alzo una poggiando il piede sul tavolino. Subito Admir mi fissa sotto la gonna non credendo ai suoi occhi. Monella come sono quella sera, mi sono addirittura tolta le mutandine al bagno dopo essermi lavata bocca e faccia. Soddisfatta esclamo sorridendo maliziosamente: «Che c’è non hai mai visto una ragazza italiana senza intimo?». Lui esausto dalle mie torture si alza, si piazza davanti a me e arrabbiato mi dice: «Adesso mi hai stufato! È tutta la sera che provochi mi hai fatto venire il cazzo durissimo!». Detto ciò Admir in un attimo caccia fuori un pisello davvero voluminoso e con un glande molto grosso e già scappucciato. Io resto colpita dalla piacevole visione ...