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La gattabuia 3: infermeria
Data: 29/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: paolo2011
... improvvisamente. Con un colpo secco, preciso, Tancredi infila il pugno chiuso nel muscolo anale rilassato del biondino, lo spinge fino al polso e ruota il pugno violentemente. Marco grida, questa volta grida davvero, il corpo si irrigidisce e si inarca, lo sfintere stringe il polso che lo sta violando…resta un poco così, per aria, la schiena a ponte sul lettino e poi, d’improvviso, il corpo crolla sul lenzuolo verde, immobile. Gli occhi di Marco sono rivoltati all’indietro, la bocca aperta…il dottore sa che quello è il momento giusto, il momento per concludere il lavoro. Tancredi spinge il braccio nello sfintere di Marco, lentamente arriva fino all’avambraccio, quasi fino al gomito, con il polso supera l’ansa dell’intestino, la forza e sprofonda, con le dita dell’altra mano massaggia l’anello anale del ragazzino, lo lubrifica, si fa strada con la punta delle dita…Marco si riprende, sospira, spinge con il buco del culo, si sente pieno…soddisfatto. Faruk lo ha schiaffeggiato e gli ha sorriso, poi gli ha sputato nella bocca semiaperta: “Mi ha fatto spaventare troia!”. Sfila lentamente il braccio dal corpo del ragazzino, toglie il guanto di lattice che fa quel rumore secco di plastica, estrae un cazzo di tutto rispetto e lo inserisce semiretto nel retto di Marco; il dottore lo scopa così, con il membro flaccido, senza desiderio, senza voglia…viene in pochi colpi, senza neanche sentire le pareti del retto ormai devastato, deposita lo sperma giallastro nelle viscere del ...
... biondino…cola la sborra, non incontra ostacoli e gocciola facendo una piccola pozza sotto il lettino. Anche Pietro si prepara, scappella il suo bel cazzo duro come il marmo e lo affonda nelle profondità di Marco; scopa con violenza il secondino, dà colpi precisi e ritmati tanto che il corpo della troia si anima, si contorce, sussulta…sta godendo di nuovo! Ci mette tanto a venire Pietro, il buco è troppo largo e nonostante il suo cazzo sia notevole sembra ballarci dentro, sembra che non sfreghi a sufficienza…Il capo delle guardie carcerarie estrae il suo uccello lucido di sborra del dottore, fa il giro del lettino e con un paio di colpi di mano inonda la faccia di Marco; apre la bocca la zoccola, ingoia più che può; con la lingua pulisce la cappella, il frenulo, l’asta… Faruk si avvicina, Marco lo sa che è il suo momento…finalmente il porco egiziano lo scoperà a dovere, con i suoi 28 cm di nerchia; appoggia la cappella alla voragine e, con un colpo solo infilza Marco, assesta una botta schiacciando il proprio pube contro il perineo di Marco…lo riempie…ma non basta, con una mano accarezza il cerchio dell’ano, lo massaggia e infila lentamente le dita di una mano, tutte e quattro sino alla radice…lo scopa con metodo, estraendo il cazzo fino alla cappella e facendolo ripiombare sino alla base, lo scopa con le dita infilate nel retto, le muove e si accarezza la cappella mentre sprofonda nell’antro. Dopo 15 minuti se ne viene sbuffando, inondando le viscere del ragazzo con il suo ...