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In viaggio. barcellona di notte
Data: 30/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: pato3
... erano? Da dove venivano? Come mai erano lì? Non era curioso ma ci teneva ad apparire cortese. I due ragazzi erano brasiliani, uno bianco, l'altro un po' più abbronzato ma non proprio mulatto. Parlavano molto bene l'italiano. Uno era un modello, l'altro studiava moda. Entrambi però avevano le qualità fisiche da modelli: alti molto più di Mauro e prestanti, ben vestiti. Erano lì per una serie di sfilate e servizi fotografici. Iniziò quasi una gara di cordialità, complice l'alcool ricordiamocene, si fecero qualche foto insieme e la condivisero immediatamente su un qualche social network, come fossero amici fraterni. I piani dei due fidanzati erano di finire di divertirsi a casa, ma con l'incontro dei due modelli ritornarono a ballare sfrenati, incollati l'uno all'altro, ammiccanti, sensuali. Attorno a lei i tre maschi, il suo uomo era poco vigile, e stava attento a tenere lontano i ragazzi sconosciuti, mentre i due ormai amici sembravano essere un po' meno gay. Forse avrebbe dovuto evitare giudizi affrettati. Tutti erano euforici, decisero di andare insieme a casa. "Venite da noi ragazzi, fumiamo un po'", Paulo (lo studente di moda) li invitò. Sofia, che trovava molto simpatici i ragazzi, cercava appoggio nello sguardo di Mauro. Anche a Marco piacevano, andarono. A casa si dimenticarono per cosa erano andati, Sofia e Mauro abituati a standard più bassi rimasero colpiti da quella casa bellissima. Era la casa di un non meglio specificato amico, che gliel'aveva ...
... lasciata libera per la loro vacanza-lavoro a Barcellona. Stanchi, il primo oggetto di lusso che vollero conoscere meglio fu l'enorme divano di pelle bianco. Senza badare troppo allo stile (dopo una certa ora si può fare) Sofia si sedette a gambe aperte accanto a Mauro e si appoggiò sulla sua spalla. Sulla poltrona Luiz (il modello) guardò e disse: "Ehi amica, guarda che divento etero!" la sua era una finta, non era gay, era fondamentalmente un curioso, anche il suo amico era curioso, ma stava molto più volentieri dalla parte del cazzo. "Eh eh, sicuro, lo dico a Paulo!" rispose Sofia, senza ricomporsi, dando per scontato che fossero una coppia. Paulo sentendosi chiamare raggiunse il trio. Era stato in camera sua dove aveva preso un vestito da donna creato da lui. "Appena ti ho vista ho pensato subito a questo vestito, sarebbe perfetto per te!" disse tutto euforico. "Provalo, provalo!" disse l'altro aggiungendo euforia. "Non mi cambierò mai, sono troppo stanca!" "Dai mi offendo sennò, l'ho fatto io!" "Ma è troppo largo per me!" "Ma no, dai se non ti sta giusto e ti piace te ne faccio uno uguale su misura!". A questo punto non poteva rifiutarsi. "E va bene", si alzò, prese il vestito, lo stimò largo e disse "giratevi su!". Si girarono e si cambiò lì in mezzo a loro. Mauro,assente, non prestava troppa attenzione. "Largo! Hai uno specchio?" "Sì di qua!" si spostarono entrambi i brasiliani. Mauro restò sul divano. Il vestito era molto scollato, ...