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In viaggio. barcellona di notte
Data: 30/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: pato3
... essendo largo e non essendo un seno che si discostava molto dal petto, Sofia senza accorgersene seguiva i ragazzi con un capezzolo in bella vista. Se ne accorse davanti allo specchio, subito intervenne Paulo ad aggiustare e memorizzò un paio di correzioni da apportare. Luiz si affacciò appoggiandosi alla spalla dell'amico, guardando la ragazza allo specchio che era a fianco a lui. Le sfiorò la schiena scoperta e le disse in italiano: "Sei bellissima!". Ringraziò senza aver capito che non era un complimento innocente. La scollatura era davvero troppo larga e scappò fuori l'altro capezzolo. "Anche i tuoi capezzoli sono bellissimi lo sai?". Adesso iniziava a capire forse di non essergli così indifferente. Paulo invece era immerso nella sua professionalità e trovò un vestito che potesse andarle bene. "Prova questo!", stavolta lei non chiese di girarsi, con naturalezza si spogliò davanti allo specchio, rimase in mutande più del necessario, si guardava e si piaceva. E piaceva anche agli altri due, lo leggeva nei loro occhi riflessi nello specchio, innamorati di quella figura così perfetta. Mauro ricompariva, barcollando, stanco, non più così ubriaco. La sua ragazza si stava rivestendo col nuovo vestito, ma lui fece in tempo a vederla davanti allo specchio nuda e loro due ammirarla. Disse tra l'ironico e lo sprezzante: "Ragazzi, dai... Non potete essere così gay. È proprio figa!" Si fermò sulla porta, la osservò ormai rivestita e aggiunse: "Al vostro posto me ...
... la sarei già scopata!". "Stai attento!" rispose lei piccata "Mi sa che hanno cambiato sponda!" disse fiera di se stessa. "Ha ragione lei Mauro, mi ha fatto eccitare" disse Paulo abbracciando Luiz. "Scopami!". Mauro rise fragorosamente. "No tranquilla amore, sono sull'altra sponda ancora, meno male che ci sono io per te!" disse come se fosse l'unico a volerla. Luiz prese il suo uomo e gli levò i pantaloni con violenza quasi. Le mutande erano piene, né Mauro né Sofia potevano ignorarlo. Erano piene, ma quello che c'era dentro non era in erezione. Sofia fantasticava sulla sontuosità di quello che sperava di vedere presto. "Bello grosso eh" disse Luiz che aveva notato l'interesse curioso dei due fidanzatini. Volle soddisfare subito la curiosità e calò le mutande, tenendo fisso lo sguardo sugli occhi dei ragazzi, inginocchiandosi e mordicchiando il culo di Paulo. La reazione di Sofia fu di innocente stupore, si voltò per guardare Mauro, con una mano sulla bocca, quasi a cercare il permesso di apprezzare. Permesso accordato totalmente, con lo sguardo. Il pene era grosso, lungo, scappellato, scuro e leggermente incurvato a sinistra. Così lei poté dire: "L'hai mai misurato?" e prese il metro da sarto che era sulla scrivania dell'aspirante stilista. Lo passò a Paulo, era ancora moscio, diciassette centimetri. "Guarda, guarda, diciassette esatti". Si avvicinarono Mauro e Sofia, lei guardò più da vicino, perché Mauro ritenne che non era compito suo avvicinarsi ...