1. Night moves


    Data: 31/12/2019, Categorie: Etero Autore: DARTMAUL

    ... consumazioni, ci dirigemmo nel locale dove avevamo prenotato per cena + dopocena. Avevo prenotato in un posto davvero Figo: uno di quei locali in cui è realmente difficile trovare posto (una sorta di DORSIA per chi mi capisce). Grazie ad un amico ero riuscito nell'impresa e le ragazze non ci potevano credere. Un tavolo tutto per noi, di Venerdì. Nel tragitto in auto scandito dagli Chic e la loro "I Want your love", non si parlò d'altro: sarebbe stata una serata memorabile! Varcammo la soglia del ristorante con scioltezza, le ragazze stavano ridendo di gusto per una tardona agghindata come una ventenne che si pavoneggiava all'entrata. Dal canto mio scrutavo la sala per raccogliere i consensi dei maschi rapiti dalla bellezza del duo che mi accompagnava. Preso posto e ordinato iniziammo a parlare di coppie e soprattutto di sesso. Giada era particolarmente loquace quella sera. Arrivò presto a raccontarci che Marco era un amante piuttosto focoso, e per lei fu una sorta di spartiacque fra l'adolescenza e l'età adulta. L'aveva iniziata a determinate pratiche, specie al sesso anale, ma la sua costanza nel prenderla ogni giorno era diventata routine, meccanicismo ed in qualche modo fra di loro si era rotto qualcosa. Si capi rapidamente però che il ragazzo le piaceva sul serio e che forse avevo solo bisogno di un'esperienza diversa prima di legarsi ad un uomo che poteva essere il SUO uomo. Fu mentre stavamo seduti a quel tavolo che qualcosa cambiò: Marta si alzò per salutare una ...
    ... compagna di università e Giada prese a parlarmi con un tono più intimo. L'argomento era banale, si parlava di studi, ma le sue parole trasudavano passione. Teneva le gambe accavallate sotto il tavolo e potevo sentire nitidamente il suo piede destro sfiorare la mia gamba. Toccò a me parlare della mia esperienza lavorativa e mi accorsi che le sue splendide, lunghe e curatissime mani (con unghie smaltate di nero) non perdevano occasione per sfiorare le mie. I suoi occhi, così profondi e scuri da sembrare due buchi neri, mi fissavano con forza. Per un attimo fui quasi a disagio. Non fosse stata un'amica di quel genere avrei giurato che ci stesse provando o perlomeno che stesse cercando di farmi capire qualcosa. Appena Marta tornò al Tavolo, Giada spiazzò tutti. "E voi? Cosa mi dite di Voi? io vi ho raccontato anche troppo. ora tocca a voi!!" Ridemmo di gusto cercando di svicolare ma il cambio di argomento quella sera non era contemplato. "Marta mi dice e non mi dice... ora sarei curiosa di sapere!" La mia ragazza butto giù il vino rimasto e si affrettò a rispondere prima che potessi parlare. "Lui è molto scostante. CI sono giorni in cui mi prende ad ogni ora, poi sparisce per settimane" "Quando ritorna però, ha il fuoco in corpo e brucia anche me" Le due scambiarono sguardi d'intesa. Marta non disse nulla ma si capì tutto. La cena fu ottima e la conversazione Brillante. Snocciolai le mie esperienze di gioventù, il periodo in Inghilterra, le amicizie. Le due ascoltavano e gradivano ...
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