1. Night moves


    Data: 31/12/2019, Categorie: Etero Autore: DARTMAUL

    ... con loro. Le mie vaghe reminiscenze di epica però suggerivano di evitarlo: Ogni volta che un mortale aveva anche solo provato ad avvicinarsi una divinità, era finito molto, molto male. Raggiunsi le ragazze nel soggiorno. Avevo la sigaretta in bocca, semispenta, gli wayfarer e la camicia azzurra POLO quasi totalmente slacciata. In una mano la bottiglia di Zacapa, nell'altra i bicchieri riempiti di ghiaccio e coca. Appoggiai tutto sul tavolino MDF laccato bianco facendo attenzione a non rovinarlo scivolando rapidamente sul divano accanto alla mia bella. "è una cosa incredibile, davvero!" Marta stava parlando fitto con Giada di una loro conoscente che poteva chiamarsi Silvia o Sara. "L'ha conosciuto un mese fa. Forse meno. Ha mollato Andrea in un secondo per stare con lui. Ti rendi conto? Dopo dieci anni" Giada si fece un grammo distribuendolo sul dorso della mano da una piccola ampolla che teneva nella sua piccola borsa Chanel. Rinvenne come per incanto, distribuendo sapientemente la polvere rimasta sulle gengive. "Marta tesoro tu non puoi capire: La passione è passione. Puoi cambiare tutto in un uomo, o in una donna, ma non Puoi cambiare la passione." Marta strabuzzo gli occhi, quasi sorpresa da una risposta tanto diretta della sua amica. Giada si spostò sul divano, adagiandosi accanto a noi e prese ad accarezzare dolcemente i capelli di Marta percorrendoli fino all'estremità con le sue lunghe dita. "Vedi, lei ne ha bisogno. Me lo ha detto. Vuole un uomo sempre vicino a lei, ...
    ... che la prenda regolarmente, con forza. La sua è una necessità fisica prima che mentale. Lei ama essere posseduta ogni giorno" Scese un lungo silenzio fra di noi. I New Order in lontananza uscivano timidamente dalle casse. Marta e Giada erano vicine, vicinissime, si guardavano e le loro bocche sembravano potersi sfiorare da un momento all'altro. Io impietrito accarezzavo le lunghe gambe di Marta buttando giù altri bicchieri di Rum, nascosto nei miei occhiali da sole. Giada Sorrise, stampò un lungo e tenero bacio sulla guancia della mia ragazza e si accese una sigaretta volgendo lo sguardo all'esterno "é una notte davvero oscura" disse "sembra che il mondo possa finire da un momento all'altro" Se il sesso avesse avuto un profumo, certamente sarebbe stato quello che stavamo respirando quella sera. Posso ancora sentirlo nitidamente. La casa era pervasa da uno gradevole sentore di Donna, vestiti lavati e Creed. Non sto parlando di quell'odore forte che potevi sentire dopo aver scopato una qualsiasi, l'odore di una cosa passata, a volte da dimenticare o semplicemente da nascondere. Sto parlando del profumo di nuovo: stava per succedere ma non sapevo quando e soprattutto non sapevo come. Giada era rinvigorita, forse per merito della coca. Mise musica diversa, a volume alto. Roba da discoteca, dozzinale, ma prese a ballare da sola. L'House Music era implacabile nel suo costante battito, Giada corse verso Marta, le offrì un grammo e la trascinò con se a ballare. "Se il mondo finisce ...
«12...567...10»