1. Night moves


    Data: 31/12/2019, Categorie: Etero Autore: DARTMAUL

    ... stanotte, almeno andiamocene divertendoci!" Ballarono da sole per un bel po’. Si muovevano sinuose, strusciando la schiena di una sul petto dell'altra. Si accarezzavano vicendevolmente i capelli. Potevo vedere i muscoli delle loro lunghe gambe contrarsi ad ogni movimento. La droga e l'alcol avevano fatto i loro effetti e avrebbero potuto continuare così tutta la notte. Ero ipnotizzato, seduto sul divano ammirando l'erotismo sprigionato da due corpi tanto perfetti. La musica calò d'intensità per un attimo. Marta corse verso di me si girò su se stessa offrendomi la schiena e mi chiese di aiutarla con la Zip del suo tubino. Era sudata, rossa in viso e con il fiatone. Abbassai la cerniera, liberai le sue perfette e larghe spalle, facendo cadere il vestito a terra. Rimase solo con il suo completo intimo, un semplice reggiseno di pizzo nero abbinato ad uno striminzito perizoma semitrasparente che evidenziava la sua depilazione totale. Si girò dandomi un lungo e profondo bacio. Le nostre lingue si incrociarono e sentii la sua mano saggiare la consistenza del mio pene da sopra i pantaloni. "Grazie Amore, Ora torno a ballare per te...." Bisbigliò al mio orecchio destro prima di raggiungere l'amica. Giada continuava a muoversi con disinvoltura al ritmo della musica. Aveva gli occhi chiusi e le braccia incrociate dietro la nuca. Abbracciò stretta Marta, poggiandole il capo su una spalla. Si dissero qualcosa che non capii, sorridendo l'una all'altra. Giada si stacco dirigendosi verso ...
    ... il divano. Tolse prima la maglia e poi, con grande fatica, levò gli strettissimi pantaloni. Aveva un reggiseno molto semplice, scuro, abbinato ad un altrettanto semplice perizoma di seta. Non l'avevo mai vista in costume. Fu una visione indimenticabile. Era magrissima, quasi scheletrica, ma aveva proporzioni semiperfette. Un corpicino piacevolmente ambrato. Mi sorrise, beffarda " Non sono bella come la tua ragazza ma nemmeno sono da buttare..." Sapeva di essere attraente e stava giocando con me come un Gatto con il Topo. Non risposi. Odiavo le sue consapevolezze ma allo stesso tempo desideravo quel corpo con tutto me stesso. Ballarono ancora per un tempo indefinito. Poteva essere passata un'ora o forse tre. Fumavo, nervosamente, godendomi quelle movenze vagamente saffiche. Due splendide creature lucide di sudore che si contorcevano a ritmo di musica. Vestite solo di un intimo tanto semplice quanto striminzito. Non avevo mai visto nulla di così erotico. Alternavo lunghi sguardi a Marta ad occhiate fugaci a Giada. Abiti buttati sui divani e preziosi Tacchi abbandonati sul pavimento facevano da cornice ad una notte interminabile. La musica come le energie delle due finì. Marta scivolò su di me, baciandomi con trasporto "Portami a letto, ti prego..." "Giada?" domandai seccamente "dove la Sistemi?" "Rimane sul divano, prestale maglietta, coperta ed un cuscino. Se la caverà!" Cercai Giada con lo sguardo ma doveva essere sgattaiolata in Bagno. Diedi la mano a Marta e salimmo sul ...
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