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Uno dopo l'altro... in quel culo.
Data: 31/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: RedTales
Racconto che avevo già pubblicato su Annunci69 ma su un profilo che non esiste più. Lo ripropongo per raccogliere nuovamente tutti i testi assieme. Quella gita in barca prometteva davvero bene. Neanche immaginavo, allora, quanto avrebbe cambiato la mia vita. E questo era anche il pensiero che passava per la mente di Luigino, Gigi per gli amici, un bel ragazzo di ventiquattro anni, sfacciatamente “checca”. A lui piaceva la sua diversità e l'ostentava in modo smaccato. Tutto era cominciato otto anni fa con il maestro di tennis. Un classico, si potrebbe dire. Questo era uno splendido ragazzo che si faceva tutte le sue allieve, sia giovani che meno e, ogni tanto, qualche bel principiante. E questo era capitato proprio a lui. All'istruttore era seguito lo zio materno, con cui si era aperto e confidato di quanto gli era successo. Aveva trovato una spalla su cui confidarsi e tante parole di conforto, questo si, ma aveva trovato anche un altro cazzo in culo! Dopo lo zio lo aveva scopato un suo compagno di scuola a cui aveva raccontato le sue disavventure e che, dimostrandosi vicinissimo ai suoi problemi, forse si era fatto... troppo vicino. Ormai la strada si era aperta, in tutti i sensi e, tutto sommato, la cosa non gli dispiaceva poi molto e così l'elenco dei suoi amanti cominciò ad allungarsi. Il parrucchiere, un altro compagno di scuola, l'edicolante, il nonno di un suo amico, uno sconosciuto trovato su internet... Poi arrivò il grande amore, ...
... il suo insegnante di pianoforte. Un uomo sposato ma... molto disponibile. Gigi si innamorò perdutamente di lui e, orologio alla mano, passò molte più ore nudo nel suo letto, che vestito alla tastiera. Tutto finì bruscamente il giorno in cui la signora, rientrata a casa nel momento sbagliato, li trovò intenti a... Lui non si fece più ne vedere ne sentire e la cosa finì li. Cercò di dimenticarlo con un altro ragazzo, poi si lasciò corteggiare da un vecchio bancario conosciuto in un bar frequentato da gay e quindi passò un certo periodo vedendosi periodicamente con un poliziotto non molto più grande di lui. In questi anni si era trasformato: da ragazzo “normale” a maschietto sempre più effeminato, sia nelle movenze che nell'abbigliamento. Adesso era al mare, era con i suoi genitori, che avevano accettato il suo modo di essere e oggi, un amico conosciuto qualche giorno prima in un bar, lo aveva invitato a fare un giro in barca. Era evidente il motivo. Il ragazzo, poi, era molto interessante: alto, slanciato, biondo, occhi azzurri, bel fisico, elegante. Insomma, aveva tutte le caratteristiche per essere un amante perfetto. Non si illudeva di riuscire a stringerlo a se, ma almeno una scopata, era sicuro di riuscire a farla. Joele passò a prenderlo in macchina, lo salutò con un bacio sulla guancia, e lo portò alla darsena. Gli mostrò la barca. Per Gigi era bellissima, non grandissima ma grande. “Non ti dispiace se vengono anche alcuni amici” gli buttò ...