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L'amica estetista di mia madre
Data: 02/01/2020, Categorie: Etero Autore: MaxNa
Salve a tutti, sono Massimo dalla provincia di Napoli e ho 24 anni. Leggo di tanto in tanto i vostri racconti e in qualche modo mi ci appassiono anche. Essendo la prima volta che invece scrivo quì, cercherò di raccontare un pò quello che mi è successo cercando di non tralasciare nulla. Parlo di una situazione realmente accaduta circa due anni fa. L'estetista di mia madre si chiama Federica ed ha 42 anni portati molto bene. Accompagno spesso mia madre da lei e poi torno a casa a studiare. Quando arriviamo da Federica, lei è sempre molto gentile, sorridente, mi offre il caffè ed io ricambio tali attenzioni. Per quanto riguarda me, io ho sempre avuto il mio centro estetico di fiducia che purtroppo due anni fa ha chiuso per trasferimento. Mia madre subito mi consigliò di passare da Federica per vedere se mi trovavo bene lì. Passò circa un mese e cominciai quindi a diventare suo cliente. Notai un notevole cambiamento da cliente, rispetto a quando accompagnavo solo mia madre. Diciamo che se prima era gentile, adesso era quasi materna, in cerca di una contatto costante. Approfittando di una battuta rideva e mi metteva la mano sulla spalla quasi abbracciandosi a me, oppure quando ero sul lettino si appoggiava con la mano sul mio petto e in quella posizione notavo benissimo il suo seno. Pur mettendo un camice bianco sopra, di sotto è sempre molto succinta con vestitini, shorts o jeans e magliette molto mini. Se lo può permettere col corpo che ha, è snella, chiara di pelle, seno ...
... enorme, sedere molto pronunciato e sodo, gambe lisce e toniche. Quando ero da lei, non c'era mai nessuno ad aspettare, sempre soli e devo dire che son volate leggere battutine anche da parte sua. Dicevo quindi, da cliente la situazione cambiò per il primo mese. Un giorno, dopo vari spostamenti di un appuntamento, mi chiamò dicendomi che se non mi dava fastidio potevo andare a casa sua per farmi le sopracciglia. Lì per lì ero un pò imbarazzato lo ammetto, ma sinceramente lei mi piaceva e avrei avuto voglia di aumentare quell'intimità che si stava creando. Quindi accettai e andai da lei verso le 21:00 circa. Mi aprì con l'accappatoio e rimasi di stucco. Nonostante questo le chiesi: io:scusami, ti disturbo, facevi la doccia? Forse ho sbagliato a capire l'orario che mi hai dato. lei: ma no, l'orario è questo la doccia devo farla dopo tranquillo, tanto ci vogliono 10 minuti per le spracciglia. Mi tranquillizzai ed entrai. C'era un profumo buonissimo di deodorante. Mi fece sedere sul divano e prese a lavorare con la pinzetta. Per quel poco che potetti aprire gli occhi vidi il suo bel seno dentro quell'accappatoio e le gambe belle scoperte che a malapena coprivano le sue bellezze. Ad un certo punto mi disse: lei: ecco fatto! Vai in bagno a darti una pulita alla faccia. Mi indicò il bagno, entrai, anche lì un profumo aromatico e il suo intimo lasciato sulla lavatrice. Mentre mi asciugavo le mani la vidi dallo specchio. Si avvicinò sorridendo in evidente stato provocatorio stringendomi tra ...